PHOTO
Consorzio industriale del Lazio, un’opportunità da 100 milioni di euro per i Comuni che aderiscono. A illustrare l’importanza e l’urgenza per l’amministrazione di deliberare in merito è stata spiegata dalla sindaca Chiara Frontini in seconda commissione. «Con l’atto presentato, il Comune manifesta la volontà di aderire al Consorzio» dichiara. Aggiungendo poi che l’esecutivo ci stava ragionando da alcuni mesi. Al centro delle perplessità, che hanno fatto procedere l’amministrazione con una certa cautela, la questione della cessione della gestione delle aree produttive al Consorzio. E il timore che ciò potesse comportare la perdita delle competenze urbanistiche su tali zone. «Per questo da luglio dello scorso anno non era stato deciso nulla, anche se c’era la volontà di decidere entro l’anno».
Ora però l’ente di Palazzo dei Priori accelera sulle procedure di ingresso in vista dell’apertura del bando regionale che stanzia risorse per i soggetti aderenti, e che per la Tuscia «ammontano a 200mila euro» fa presente la prima cittadina. Riservandosi «di decidere successivamente sulla cessione delle aree industriali di Viterbo: Poggino, Acquarossa e Ponte di Cetti». Cessione che, afferma la consigliera di Per il Bene comune e Lista Rocca, «non è obbligatoria. Il Comune può aderire solo come socio pubblico».
Esprimendo parere favorevole, ha inoltre evidenziato la modifica recentemente apportata dalla Regione che ha aperto anche al nostro territorio la possibilità di aderire al Consorzio.
«Eliminando la disparità di trattamento a cui è stata condannata la Tuscia negli ultimi decenni» rimarca. E per sottolineare ancor di più l’importanza di aderire alla struttura della Regione, evidenzia che tra le nuove adesioni spicca quella della multinazionale Novo Nordisk che ha acquistato uno stabilimento ad Anagni. «Un colosso mondiale del farmaco che ha intenzione di investire e creare occupazione nel Lazio».
Inoltre, «l’adesione di Viterbo, Civita Castellana e Castel S. Elia porterà anche all'apertura di una sede del Consorzio nella città capoluogo».
Delibera accolta favorevolmente anche da Laura Allegrini, capogruppo di Fratelli d’Italia. Partito che nel maggio scorso aveva organizzato una conferenza stampa per valorizzare l’importanza e le opportunità offerte dal Consorzio, che al momento raccoglie 8700 aree industriali del Lazio. E la consigliera meloniana esorta: «È importante aderire e partecipare subito all’avviso pubblico per cogliere le opportunità offerte dal bando».



