CIVITAVECCHIA – Altre giornate senza acqua. Un’altra odissea quotidiana per gli abitanti di San Liborio, nella zona alta della città, ormai abituati a convivere con rubinetti a secco, risposte vaghe e comunicazioni tardive. E le ultime ore sono state l’ennesima conferma.

Domenica mattina la prima domanda rimbalzata sui social: «Scusate ma manca di nuovo l’acqua qui in zona?». Poco tempo per le conferme. E ieri ancora. «Buongiorno, ci risiamo, manca l’acqua». «Anche io sono senza acqua da stamattina». Da lì un coro di segnalazioni, telefonate, tentativi di ottenere risposte. Qualcuno chiama Acea, qualcuno invita a farlo: «Mi è stato chiesto di fare segnalazione in più persone possibili per aprire la pratica e capire i tempi necessari». Ma l’acqua, ancora questa mattina, continua a non arrivare.

Nel frattempo, mentre famiglie e attività cercano di arrangiarsi, le informazioni ufficiali latitano. Solo ieri, alle 17.30, sul sito di Acea è comparsa una comunicazione che parla di “fermo impianto” e di possibili abbassamenti di pressione, con l’elenco delle vie interessate proprio a San Liborio: via dell’Orto di Santa Maria angolo via Antica di San Liborio, via dell’Orto di Santa Maria, via Gian Battista Falda, via dei Rocchi, via San Liborio, via Nuova di San Liborio, via Onofrio Brancato, via Francesco Navone, zone limitrofe. «Un servizio di rifornimento con autobotti sarà disponibile presso via Orto di Santa Maria angolo via Antica di San Liborio – si legge – per i casi di effettiva necessità potrà essere predisposto un servizio di rifornimento con autobotte da richiedere preventivamente tramite il numero verde 800 130 335. Per informazioni e segnalazioni contattare il numero verde 800 130 335. Acea Ato 2 si scusa per il disagio».

Una nota tardiva, non accompagnata – secondo i residenti – da una comunicazione puntuale da parte del Comune, che poco consola chi ha passato l’intera giornata senza un servizio essenziale. Si citano le forti piogge, il maltempo, gli interventi tecnici. Ma a restare è il disagio.