CIVITAVECCHIA – Nasce il Comitato “Ficoncella Libera”, un nuovo soggetto civico che mette insieme cittadini, frequentatori abituali e semplici amanti di uno dei luoghi simbolo di Civitavecchia. Il Comitato, costituito da pochi giorni e con sede in Strada della Ficoncella 4, si definisce “apartitico, apolitico e senza scopo di lucro” e nasce, spiegano i promotori, dall’esigenza di «difendere la Ficoncella da possibili attacchi privatistici e da operazioni speculative».

Al centro dell’iniziativa c’è la tutela di un bene pubblico riconosciuto come luogo di rilevante interesse sociale, storico e ambientale, «da sempre patrimonio collettivo della città e del territorio». Un sito termale popolare, accessibile, vissuto quotidianamente, che il Comitato intende difendere promuovendo informazione, partecipazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, affinché la Ficoncella «continui a rimanere accessibile e tutelata nell’interesse dell’intera comunità». Per informazioni e contatti Stefania Meniconi (presidente) Tel. 320 7962456 e Flavio Zeppa (vicepresidente) Tel. 388 6565936. 

La nascita del Comitato non avviene però nel vuoto. Fa da sfondo una fase politicamente delicata, segnata dalla volontà manifestata dall’amministrazione comunale di non rinnovare, a partire dal prossimo anno, la gestione del sito alla municipalizzata Csp, conferendola invece nel fondo immobiliare, come emerso in consiglio comunale durante la discussione sul piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Anche le ultime dichiarazioni dell’assessore D’Antò non sono passate inosservate, soprattutto quando parla di un grande parco naturalistico-termale tra Ficoncella e Terme Taurine, con percorsi, collegamenti e servizi. «La Ficoncella – assicura – sarà riqualificata e ampliata, mantenendo la propria vocazione popolare», insieme al recupero dell’albergo termale abbandonato. Tra progetti futuri e timori concreti “Ficoncella Libera” vuole far sentire la propria voce.