Allo Scoponi il Tolfa affronta il Santa Marinella in uno scontro diretto importante anche per la graduatoria. Biancorossi alle prese con diverse assenze, ma morale alto. Intanto in settimana riflettori anche sulla Coppa Italia. Non è una partita qualunque quella di oggi: alle 15 allo stadio Scoponi andrà in scena il derby tra il Tolfa e il Santa Marinella 1947, valido per la 21ª giornata del campionato di Promozione – Girone A. Rivalità, orgoglio e punti pesanti in una classifica corta che rende la sfida ancora più delicata. Il Santa Marinella si presenta con 32 punti, mentre il Tolfa insegue a 28, a sole quattro lunghezze di distanza. Un successo permetterebbe ai biancorossi di riavvicinarsi in modo deciso alla zona medio-alta della graduatoria, alle spalle delle squadre di vertice.

QUI TOLFA

Il tecnico Emiliano Cafarelli sottolinea l’importanza della gara: «La partita sarà importantissima, la posta in palio è alta ed è un derby molto sentito. Affrontiamo una squadra forte e in un buon momento». Un avversario che l’allenatore conosce bene: «Conosco diversi ragazzi del Santa Marinella, ho giocato con loro e ho ancora un legame. Dovremo stare molto attenti». Il Tolfa però deve ancora fare i conti con l’emergenza: «È un’annata complessa. Abbiamo diversi infortunati, qualcuno recuperato si è rifatto male. Roccisano è in fortissimo dubbio, Vittorini Cristian non sarà della partita». Nonostante lo stop dell’ultimo turno, il gruppo è carico: «Il morale è alto. Domenica scorsa non abbiamo fatto bene, ma venivamo da ottime prestazioni. Abbiamo voglia di riscatto e vogliamo regalare una gioia al nostro pubblico». In casa Tolfa, però, non c’è solo il campionato. Sono infatti usciti gli abbinamenti dei quarti di finale di Coppa Italia Promozione: i biancorossi affronteranno il Real San Basilio. Martedì è in programma il sorteggio che stabilirà chi giocherà in casa l’andata e il ritorno e definirà anche il tabellone dei turni successivi. La società crede molto in questo obiettivo: il patron Alessio Vannicola e tutta la dirigenza collinare tengono particolarmente al percorso in Coppa, vista come un traguardo prestigioso da affiancare al cammino in campionato. È previsto il pubblico delle grandi occasioni: lo Scoponi si prepara a vivere un pomeriggio ad alta intensità. Nei derby i valori si azzerano e contano testa, cuore e nervi saldi. A Tolfa oggi non si gioca solo per la classifica. Si gioca per l’orgoglio.

QUI SANTA MARINELLA

I rossoblu sentono particolarmente questo derby. Le battaglie in campo che hanno coinvolto questi due club, hanno sempre avuto un sapore particolare. «Arriviamo a questo appuntamento con la squadra in ottime condizioni, sia mentali che fisiche - dice mister Fracassa - la vittoria di domenica scorsa con il Fiumicino, ci ha dato ancor più coraggio perché inoltre, venivamo da nove risultati utili consecutivi, abbiamo avuto solo la sbandata in casa della capolista Borgo Palidoro, però poi abbiamo trovato la nostra identità. La squadra è molto solida e sono contento di questo, perché adesso diamo battaglia in ogni partita contro tutte le avversarie. Peccato che ci sarà l'assenza di Caforio che è squalificato per una giornata, però per il resto tutti gli effettivi sono a disposizione. Ci sarà ballottaggio a centrocampo, perché comunque stanno tutti bene, rientra anche Del Mastro dalla squalifica e porteremo in panchina il nuovo acquisto Alessio di Pofi che sarà a disposizione. Vogliamo fare bella figura a Tolfa e sono certo che sarà una partita da vivere e da vedere». Dunque il Santa Marinella ha proceduto a sostituire il partente Lorenzo Orlando con un altro trequartista proveniente dall’Urbetevere, squadra inserita nel girone A del campionato di Promozione.

«Mi ha fatto piacere che il Direttore Sportivo Stefano Di Fiordo mi abbia chiamato - commenta Di Pofi - perché ho già giocato a Santa Marinella due anni fa quando c’era mister Cafarelli che rivedrò a Tolfa. Quindi mi si è presentata l’occasione e l’ho sfruttata. Rientro dopo un infortunio al crociato ma ora sto bene. Vorrei ringraziare il direttore sportivo dell’Urbetevere Corinaldesi che mi ha dato modo di rimettermi in forma mi ha consentito di ritornare a Santa Marinella. Questo è un girone tosto dove ci sono due squadre che comandano, mentre altre stanno battagliando per conquistare il terzo posto, tra queste ci stiamo anche noi. La partita con il Tolfa è importante, ma da qui alla fine sono tutte partite fondamentali perché la classifica è corta. Io comunque sono pronto per questa gara, il tecnico mi porterà in panchina e spero di dare il mio contributo per ottenere i risultati che tutti si aspettano». Anche il ds Di Fiordo intende ringraziare il suo collega dell’Urbetevere per l’arrivo di Di Pofi. «Si, ringrazio ufficialmente Massimo Corinaldesi direttore dell’Urbetevere e che è stato con me alla Cisco Roma, per aver favorito le pratiche per far ritornare Di Pofi a Santa Marinella. Per noi è un rinforzo importante sulla trequarti e tecnicamente è un giocatore molto valido. Ha giocato sempre quest’anno con l’Urbetevere ed è stato quello che ci ha fatto gol nella partita giocata a Santa Marinella».

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