Una vittoria che vale molto più di tre punti e che profuma forte di Serie C1. Il Quartiere Campo dell’Oro firma l’impresa della giornata espugnando il campo della capolista Real Fiumicino con un clamoroso 5-4 e manda un segnale chiarissimo a tutto il campionato: il quintetto civitavecchiese non si nasconde più ed è pronto a giocarsi fino in fondo la corsa al titolo e alla promozione. I gialloverdi di Umberto Di Maio vivono un momento straordinario e lo certificano con una prestazione di personalità, maturità e grande organizzazione tattica in uno dei big match più attesi del girone.

Il Qco parte fortissimo, interpreta la gara con coraggio e intensità e passa in vantaggio già nel primo tempo. Nella ripresa la squadra civitavecchiese scappa addirittura sul 3-0, mettendo alle corde i rossoblù aeroportuali. Il Real Fiumicino reagisce, prova a rientrare in partita e alza il ritmo, ma il Quartiere Campo dell’Oro resta sempre lucido, colpisce nei momenti giusti e difende con ordine il vantaggio fino al 5-4 finale, conquistando una vittoria dal peso specifico enorme.

Giornata indimenticabile per Gabriele Sarracco, protagonista assoluto con una doppietta di qualità e carattere, ma decisive anche le due reti di Moretti, oltre alla prodezza di Mondelli, che completano uno score pesantissimo. Un successo che consacra definitivamente il Qco tra le grandi del campionato e rafforza la convinzione di poter restare stabilmente in alto fino alla fine.

La soddisfazione traspare tutta dalle parole di Umberto Di Maio:
«Abbiamo fatto veramente una grossa partita, con un parziale netto nel secondo tempo. La soddisfazione è allucinante, faccio fatica anche a commentare una vittoria del genere. I ragazzi non hanno mai rischiato nulla, ha funzionato tutto, gli abbiamo chiuso gli spazi in ogni situazione. Segno che in settimana abbiamo lavorato davvero bene. Faccio i complimenti ai ragazzi per quello che stanno facendo».

Di segno opposto l’umore in casa Santa Severa Futsal, che esce sconfitto 3-2 dal difficile campo del Corchiano nello scontro salvezza di Serie C2 girone B. Una battuta d’arresto amara per i neroverdi di David Dell’Università, chiamati a dare continuità ai segnali positivi per alimentare le speranze di permanenza in categoria. La gara è equilibrata e combattuta, giocata su un campo ostico e a ritmi alti, con il Corchiano più cinico nei momenti chiave.

Non bastano le reti di Lavalle, ancora a segno dopo il gol infrasettimanale, e di Trombetta per strappare punti preziosi. Il Santa resta terz’ultimo, ma con tutto ancora aperto in una lotta salvezza lunga e serrata.

«Partita equilibrata e giocata alla pari – commenta Dell’Università – su un campo molto ridotto. Hanno trovato il 3-2 a sei minuti dalla fine, ma ce la siamo giocata contro una squadra che in casa aveva perso solo una partita». Una sconfitta che fa male, ma che non spegne le speranze.

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