Dopo una settimana di sliding doors, è arrivato il momento in cui a parlare è il sovrano del mondo del calcio, ovvero il campo. Scontro diretto per i piazzamenti playoff per il Civitavecchia Calcio, che alle 11.15 sarà a Cave, in una terra conosciuta dai civitavecchiesi perché zona d’origine del pugile Michael Magnesi. E lo scontro che interesserà i nerazzurri con i biancazzurri può richiamare i durissimi scontri del pugilato, tra due squadre che vengono da contesti praticamente opposti, ma hanno la stessa cosa in mente, ovvero la conquista del secondo posto in classifica.

E il distacco tra le due contendenti è davvero esiguo, il team diretto da Sasà Cangiano ha sole due lunghezze di margine sul Civitavecchia, che ha quindi la possibilità di operare il sorpasso. Ci sono questioni di formazione che complicano i piani di Macaluso: Di Bari e Cerroni non saranno della partita, mentre Fontana è in dubbio. Dopo gli addii di Gagliardini e Oduamadi (il nigeriano ha firmato per il Ceccano, sempre in Eccellenza), le scorse ore hanno fatto capire che la società non ha nessuna intenzione di tirarsi indietro dalla mischia: ha firmato Francesco Fè, un nome conosciutissimo da chi frequenta i campi dell’Eccellenza. La curiosità è capire come sarà impiegato tatticamente: parliamo di un terzino sinistro, che gioca anche esterno più alto se c’è la difesa a tre. Quella casella, al Civitavecchia, è già occupata da De Rosa e Funari. Si prevede uno spostamento al centro di qualcuno tra Funari, Fatarella e lo stesso Fè?

«Ringrazio il club per l’accoglienza che mi è stata riservata fin dal primo momento – queste le prime parole di Francesco Fè - sappiamo benissimo quanto sia importante questa gara: affrontiamo la seconda in classifica, la Monti Prenestini, e abbiamo la possibilità di superarla. È una partita fondamentale, perché conosciamo i nostri obiettivi e sappiamo che passano anche da sfide come questa. Dovremo scendere in campo con la testa giusta e con la determinazione che questa squadra ha dimostrato in tutta questa prima parte di stagione».

Ma come sono stati questi primi giorni? «L’accoglienza che ho ricevuto è stata qualcosa di veramente emozionante – riprende il terzino – quando sono venuto al Tamagnini, e poi durante il tragitto di rientro a casa, avevo ancora i brividi. Mi sono sentito onorato e sono felicissimo di essere approdato in questa città, con questa tifoseria e con questo calore che viene trasmesso ai giocatori. È una scelta che nasce anche dal fatto che, giocandoci contro tante volte, ho sempre avuto quella sensazione: “Che bello, vorrei giocare per loro, lottare per loro, sudare per questa maglia”. Ho sempre visto un ambiente che dà tutto per questi colori e l’idea di combattere per questa gente mi ha sempre fatto impazzire».

«Ci tengo inoltre a ringraziare tutte le persone che in questi giorni mi hanno mandato messaggi di stima, affetto e vicinanza: mi hanno riempito di energia. Spero di ricambiare tutto questo con grandi prestazioni. Sicuramente non mancheranno mai la fame e l’attaccamento a questa maglia. Sono convinto che l’impegno per questi colori sarà sempre ben visibile, perché è il minimo rispetto a ciò che sto ricevendo. Infine voglio ringraziare i presidenti Presutti e Mecozzi: l’ho già fatto di persona, ma tenevo a farlo anche pubblicamente. Mi hanno voluto fortemente e posso dire che questo è un matrimonio che forse speravamo entrambi e che siamo riusciti a coronare. Li ringrazio davvero di cuore».

Monti Prenestini-Civitavecchia sarà agli ordini dell’arbitro siciliano Giuseppe Asaro di Marsala, con gli assistenti che saranno Giuseppe Falasconi di Aprilia e Daniele Colizzi di Albano Laziale.

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