Domenica da dimenticare per il Civitavecchia Calcio 1920, che nello scontro diretto per i playoff del campionato di Eccellenza, girone A, esce sconfitto 3-1 a Cave sul campo della Monti Prenestini. Un ko pesante per i nerazzurri, chiamati al riscatto dopo lo stop con la Romulea e invece protagonisti di una battuta d’arresto che pesa enormemente sulla classifica. Allo stadio Luigi Ariola non c’è praticamente partita, soprattutto nel primo tempo. La squadra allenata da Roberto Macaluso, con Funari e compagni chiamati a una prova di maturità, approccia la gara con buone intenzioni ma viene travolta dalla concretezza dei biancazzurri prenestini, neopromossi e sempre più solidi al secondo posto. La Monti indirizza il match già in avvio: all’11’ Tavella, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lascia partire una conclusione potente che non dà scampo a Protasi, ripetendo il copione dell’andata. Sulle ali dell’entusiasmo, alla mezz’ora la squadra di Cangiano raddoppia con Colasanti, impeccabile nel tiro a giro sul secondo palo. Il Civitavecchia prova a reagire con Mocanu, che sfiora il gol con una gran botta di poco a lato, ma nel finale di primo tempo arriva il colpo del ko: ancora Colasanti, in stato di grazia, firma la doppietta personale per il 3-0 con cui si va all’intervallo. La Monti va persino vicina al poker con Tavella, ma il parziale resta invariato. Nella ripresa il copione non cambia subito: è ancora la Monti a rendersi pericolosa, con Protasi decisivo su De Luca e il palo che nega il gol a Iannone. I nerazzurri provano a scuotersi con qualche iniziativa di De Costanzo, che però non trova fortuna. Proprio il classe ’95 ha l’occasione per riaprire la gara dal dischetto, ma spreca il calcio di rigore, pochi minuti prima del gol di Mocanu che al 21’ accorcia le distanze e illude per un possibile finale diverso. La rimonta però non prende forma: la Monti gestisce con ordine, mentre alla Vecchia manca lucidità e continuità. Nel finale arriva anche la beffa dell’espulsione di Protasi, che costringe il Civitavecchia a chiudere in dieci. Il 3-1 finale certifica una sconfitta pesante: i nerazzurri scivolano fuori dalla zona playoff, restano a -5 dalla seconda posizione e perdono la prima di quelle che dovevano essere dodici finali. Per la Monti Prenestini è festa, per il Civitavecchia è notte fonda.

IL COMMENTO DEL TECNICO MACALUSO. «Dovevamo fare meglio molte cose - dihiara a caldo mister Roberto Macaluso - nei primi dieci minuti siamo partiti bene poi la partita è cambiata. Abbiamo subìto il primo gol in maniera stupida e da lì la squadra si è sciolta. Nella ripresa abbiamo provato a fare qualcosa in più, ma non basta. Evidentemente i segnali che abbiamo provato a far recepire alla squadra durante la settimana non sono passati. Proveremo a migliorare da questo punto di vista».

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