CIVITAVECCHIA – Un’azione simbolica, notturna, per tenere alta l’attenzione su una vicenda che continua a dividere la città. Nella notte, un intervento artistico (foto di Francesco Cristini) ha reso omaggio agli alberi di piazza Regina Margherita, al centro della contestata riqualificazione dell’area del mercato. A darne notizia è il Forum Ambientalista, che insieme al comitato spontaneo dei cittadini è impegnato nella mobilitazione contro l’abbattimento dei lecci secolari.
“Un inno alla vita”, lo definiscono gli ambientalisti, richiamando il ruolo degli alberi “nell’emissione di ossigeno, nell’assorbimento di anidride carbonica e nel riequilibrio climatico”, ma anche la funzione di tutela dell’ecosistema urbano. Un messaggio affidato all’arte, scelto come linguaggio per ribadire che “gli alberi non sono arredi, ma elementi essenziali della città”.
Il riferimento è ai lecci storici della piazza, alberi che “hanno attraversato la storia di Civitavecchia”, sopravvivendo anche ai bombardamenti che distrussero il centro cittadino. “Sono gli stessi alberi sotto i quali sono cresciute intere generazioni di civitavecchiesi”, sottolinea il Forum, evidenziando il valore identitario e paesaggistico della piazza Regina Margherita. I cartelli però, dopo qualche ora, sarebbero stati rimossi. Lo denuncia lo stesso Comitato Salviamo gli Alberi: «Questa mattina il mercato di piazza regina Margherita si è svegliato decorato dalle numerose installazioni di misteriosi artisti che hanno deciso di dare il loro contributo alla lotta contro l’abbattimento dei 16 lecci secolari della piazza. Il cantiere, al momento fermo, è stato riempito di dipinti, poesie, citazioni in difesa degli alberi. Purtroppo però, nel giro di poche ore, qualcuno che non gradisce il dissenso, ha deciso di far sparire questo contributo artistico che nulla toglieva alla piazza e che non offendeva nessuno. Come comitato vogliamo esprimere la nostra solidarietà ed il nostro ringraziamento agli artisti che hanno visto censurata la proprio voce e ci auguriamo che molti altri seguano il loro esempio». 

L’iniziativa si inserisce in una fase delicata della vicenda. È attesa infatti una nuova perizia sugli alberi, richiesta dalla Soprintendenza, che dovrà valutare lo stato di salute delle piante e la possibilità di una loro conservazione. Un passaggio considerato decisivo dai comitati, che da settimane chiedono di rivedere il progetto e di destinare parte delle risorse alla cura e alla messa in sicurezza del verde esistente.