SANTA MARINELLA – Nel cosiddetto “campo largo” di centrosinistra continua la difficoltà nel trovare un’intesa sul candidato sindaco. Le forze in campo restano divise: il Pd punta su Andrea Amanati, I Moderati su Gino Vinaccia, altri su Emanuele Minghella.

L’ex sindaco Pietro Tidei non indica nomi e ribadisce che la scelta deve essere frutto di responsabilità collettiva, non di investiture personali. Propone un sondaggio ufficiale promosso dal Pd regionale e un patto di rete tra tutte le forze progressiste, con l’impegno a sostenere lealmente il candidato che arriverà al ballottaggio.

Tidei rivendica il lavoro svolto negli anni di governo e la crescita di una nuova classe dirigente, respingendo l’idea di un “delfino”. Duro il giudizio sulla destra, accusata di aver fatto cadere l’amministrazione senza un’alternativa e di aver lasciato pesanti debiti sulle casse comunali.

Sul campo largo ammette che restano posizioni da armonizzare, ma sottolinea che l’obiettivo comune è evitare un ritorno della destra al governo della città.

Il sondaggio, chiarisce, sarà uno strumento di valutazione e non un’investitura vincolante. L’unica condizione posta è la coesione finale: chi sarà il candidato dovrà poter contare sul sostegno compatto di tutta la coalizione.