TOLFA – Duro intervento della consigliera comunale di opposizione di Tolfa Sharon Carminelli che critica il bilancio preventivo 2026–2028 approvato dalla maggioranza. denunciando «l’assenza di una strategia di futuro per la comunità». Secondo la Carminelli il documento presentato in Consiglio Comunale «racconta che Tolfa non ha un progetto di futuro dentro questi numeri, Un bilancio di ordinaria amministrazione privo di ambizione e di programmazione, che sceglie di sopravvivere invece di governare un cambiamento». Tra le accuse più forti c’è quella di «non affrontare il tema dello spopolamento: non c’è traccia di politiche che mirino a contrastare lo spopolamento, ci si limita a gongolare sul fatto che alcuni si trasferiscono per i costi di vita più bassi. Trasferimenti certo non frutto di politiche di questa amministrazione, piuttosto di un mercato che ci rende un dormitorio». La critica della Carminelli si concentra poi sull’aumento dell’addizionale comunale Irpef: «La scelta più vistosa è l’aumento dell’addizionale comunale Irpef, che non è di un punto come viene raccontato, ma di due punti complessivi: un punto è stato già aumentato lo scorso anno e oggi se ne aggiunge un altro, portando l’aliquota a 0,7, per un incremento annuo di circa 70.000 euro». La consigliera ricorda anche che «i famosi soldi di Enel erano in realtà degli indennizzi alla popolazione a seguito dell’inquinamento ambientale e dei danni alla salute subiti, soldi che per anni hanno drogato appunto il bilancio comunale. Questi soldi non andavano infatti messi per le spese correnti». Carminelli riconosce positivamente che non sono aumentati i costi per mensa scolastica, trasporto con pulmini e servizi fondamentali, ma sottolinea come ciò comporti comunque un costo indiretto per i cittadini e il tutto in presenza «di un avanzo di amministrazione più che sufficiente a garantire servizi e investimenti senza gravare ulteriormente su lavoratori e pensionati». Carminelli segnala inoltre la riduzione delle politiche sociali «tagliate di circa il 18%», con «meno sostegno alle persone fragili», e l’assenza di una strategia su lavoro, giovani e sviluppo economico, come lo stanziamento di qualche risorsa in più per la manutenzione della Villa Comunale e lo stanziamento mille euro proposti dalla Carminelli, tramite mozione, per un bando contro la violenza sulle donne. «Questo non è un bilancio che costruisce il futuro, ma mira ad accantonare e a vivacchiare senza progettazione reale. Da chi governa da quasi 30 anni ci si aspettava qualcosa in più».
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