PHOTO
«Ho avuto il piacere di ricevere a Palazzo Gentili il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivi». Lo dice il numero uno della Provincia, Alessandro Romoli.
«Un incontro proficuo e costruttivo, durante il quale abbiamo discusso della necessità di una riforma organica delle Province che attribuisca nuovamente competenze e risorse a questi Enti. Le Province conoscono infatti i territori locali e le loro specificità meglio di tutti gli altri Enti sovraordinati e, se sufficientemente supportate a livello centrale, hanno la capacità di intervenire nei vari scenari in maniera mirata e risolutiva - spiega Romoli -. Con il presidente Olivieri abbiamo anche parlato delle iniziative che possiamo portare avanti come Unione delle Province d'Italia (Upi) sia sui vari territori locali che a livello nazionale con funzioni di raccordo e coordinamento tra i vari Enti».
«A unire il presidente Olivieri e il sottoscritto - prosegue Romoli - è anche l'appartenenza di entrambi a Forza Italia, un partito questo che conta tantissimi Presidenti e amministratori provinciali in tutta Italia. Per questo motivo abbiamo discusso anche di come la famiglia azzurra possa affiancare l'operato delle Province e farsi portavoce a livello nazionale di una riforma di questi Enti la cui domanda sta diventando sempre più trasversale tra le forze politiche».
«La Costituzione prevede infatti che l'Italia sia ripartita in stato, Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni. Non esiste tra di loro una scala gerarchica, ma solamente una diversità di compiti. Quindi se le Province sono previste dalla Costituzione, devono essere rispettate e messe nelle condizioni di operare al meglio», conclude Romoli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA