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CIVITAVECCHIA – «Lunedì 9 febbraio in Consiglio comunale è stata bocciata dalla maggioranza Piendibene la mozione di Fratelli d’Italia sull’adesione del Comune al Consorzio Industriale del Lazio».
Inizia così una nota di Fratelli d’Italia Civitavecchia che parla di «una scelta grave. Una scelta miope. Una scelta contro la Città».
Il capogruppo Massimiliano Grasso, insieme ai consiglieri Giancarlo Frascarelli e Simona Galizia, ha spiegato con chiarezza che:
- È possibile aderire anche senza conferire aree
- Non si perdono competenze urbanistiche
- Le imprese del territorio potrebbero accedere a contributi a fondo perduto fino a 300.000 euro
«In un momento delicatissimo – spiegano i meloniani - per l’economia locale, mentre si parla di reindustrializzazione e rilancio produttivo, la sinistra decide di chiudere la porta a opportunità concrete per le nostre aziende. A Viterbo e in altri Comuni l’adesione è stata approvata all’unanimità. A Civitavecchia, invece, prevale l’ideologia e l’immobilismo. È una decisione incomprensibile ed irresponsabile, che dimostra ancora una volta quanto questa amministrazione sia distante dalle reali esigenze della Città e delle sue imprese. Noi – concludono – continueremo a batterci per lo sviluppo, per il lavoro, per il futuro di Civitavecchia».
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