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CIVITAVECCHIA – Dopo la costituzione avvenuta poche settimane fa, il Comitato “Ficoncella Libera” compie un nuovo passo e apre ufficialmente le iscrizioni ai cittadini e agli utenti dei bagni termali in qualità di sostenitori. Una scelta che nasce, spiegano dal Comitato, «dalle tante richieste di informazioni o di firma pervenute ai consiglieri» e che punta a strutturare una partecipazione sempre più ampia attorno alla difesa dello storico sito civitavecchiese. Il Comitato ribadisce con forza la propria posizione: la Ficoncella è considerata “bene demaniale sottoposto a vincoli” e, proprio per questo, “non inseribile nei beni alienabili”. Da qui una convinzione netta: «La Ficoncella è un bene inalienabile, quindi libero da speculazioni economiche, da valorizzazioni e da affidamenti a privati». Un’impostazione che rivendica il carattere popolare e collettivo del sito. Secondo il Comitato, i bagni «devono essere liberamente frequentabili da chiunque voglia godere delle proprietà terapeutiche, dell’aria buona che si respira in collina e del meraviglioso panorama sull’arcipelago toscano». Non solo: la Ficoncella viene definita “bella così”, una “isola felice libera dal condizionamento speculativo” che avrebbe bisogno soltanto di “piccoli accorgimenti migliorativi dei servizi e non certo di valorizzazioni”. Un messaggio rivolto direttamente anche all’amministrazione comunale, chiamata, secondo i promotori, a «fare tesoro di questa naturalità, invidiata da tanti comuni limitrofi». L’iscrizione al Comitato è completamente gratuita e avviene su appositi moduli, fornendo le proprie generalità e un documento di riconoscimento. Per informazioni e adesioni: Stefania Meniconi (320 7962456), Flavio Zeppa (388 6565936), Gianluca Celi (328 6156512), Angelo Volo (331 3627013) e Younes Mikdam (347 8479969 o presso palestra Royal Gym, viale Baccelli 204).
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