CERVETERI - Una maggioranza che non riesce a trovare una quadra dopo gli ultimi anni passati in crisi, dimissioni, rimpasti e rientri. A Cerveteri lo "stato di salute" dell'amministrazione Gubetti continua a sembrare malandato. A dimostrarlo il consiglio comunale del 5 febbraio scorso che ha visto il capogruppo del Pd Giuseppe Zito alzare i toni, utilizzando anche epiteti forti, nei confronti dei membri della sua stessa maggioranza. Nodo del contendere: la nomina del vice presidente del consiglio comunale.

«Dopo l'ennesima votazione a vuoto per l'elezione del vicepresidente del consiglio comunale, la maggioranza si sfalda palesemente agli occhi dei cittadini», commentano da Gioventù nazionale Cerveteri. «Il capogruppo del Partito democratico, Giuseppe Zito (espulso dall'aula dal presidente Travaglia, ndr), attacca pesantemente i suoi colleghi, generando una bagarre in aula che manifesta l'ormai incelabile fallimento politico di questa maggioranza».

Toni critici arrivano anche dai consiglieri di opposizione: «Quella che resta di una maggioranza inesistente ha litigato per una poltroncina (alcuni di loro per poco non arrivavano alle mani ed epiteti irripetibili), sono usciti dall'aula facendo mancare il numero legale. Basta con questi inetti incapaci irresponsabili. Cerveteri non merita questo», ha commentato il consigliere Lamberto Ramazzotti. «Se vi è rimasta un po' di dignità - prosegue - andate a casa».

A fargli da eco il collega Luca Piergentili. «Sindaco stacchi la spina» e l'ex consigliera Anna Lisa Belardinelli: «Cerveteri non merita questo supplizio. Dopo la seduta di consiglio comunale in cui è andato in onda questo triste spettacolo, alla seduta successiva i consiglieri di quella che una volta era la maggioranza, ormai ridotta a un'armata Brancaleone, non si sono nemmeno presentati. Sindaco Gubetti - scrive ancora Belardinelli - la smetta di giocare a nascondino e stacchi la spina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA