CIVITAVECCHIA – «L’abbattimento degli alberi all’Uliveto, nei pressi del park dog, è stato eseguito senza autorizzazione del Comune. L’ufficio Ambiente e la Polizia locale hanno già fatto i rilievi per procedere contro i responsabili». 

Con queste parole l’assessore all’Ambiente Stefano Giannini interviene sul taglio di alcuni pini nell’area del parco dell’Uliveto, episodio che nelle ultime ore ha innescato una valanga di reazioni tra cittadini e frequentatori della zona.

Sui social lo sdegno è esploso in pochi minuti: c’è chi chiede «una multa sonora» e l’obbligo di ripiantumazione, chi parla di una città «antigreen» e chi denuncia l’ennesimo corto circuito tra annunci di tutela del verde e interventi sul territorio che arrivano “a cose fatte” citando il caso del mercato e dei 16 lecci che vanno verso il taglio.

Tra i commenti ricorre soprattutto un punto: possibile che nessuno abbia visto, segnalato o bloccato l’abbattimento mentre era in corso? E, soprattutto, chi ha disposto e materialmente eseguito il taglio? Perché, come spiegato poi dall’assessore Giannini, il taglio è avvenuto nella scuola che insiste nell’area e c’è chi si chiede se non sia stata proprio Città metropolitana ad autorizzarlo ma c’è chi, invece, come l’ex vicesindaco della giunta Tedesco Manuel Magliani che ricorda: «Serve sempre l’autorizzazione dell’Ufficio ambiente».

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