Dà una testata al volto di un giovane, per lui scatta il daspo Willy. La misura è stata emessa dalla questura nei confronti di un 30enne residente nel capoluogo che nei giorni scorsi, per futili motivi, ha colpito con una testata al volto un giovane all’interno di una discoteca del capoluogo.

All’uomo sarà vietato l’accesso ai locali di pubblico trattenimento ed agli esercizi pubblici ubicati sul territorio del comune di Viterbo per la durata di 1 anno.

È solo una delle misure adottate nell’ambito dell’attività di prevenzione svolta dalla polizia di Stato con l’obiettivo di garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica nonché di contrastare la commissione di reati. Nelle ultime settimane sono stati adottati numerosi provvedimenti da parte della questura di Viterbo nei confronti di soggetti riconducibili alle categorie di pericolosità sociale.

Al termine di accurate istruttorie, curate da personale della divisione polizia anticrimine, nell’ambito dei poteri attributi al questore nella sua veste di autorità provinciale di pubblica sicurezza, sono stati emanati quattro ammonimenti per violenza domestica nei confronti di altrettanti soggetti autori di condotte riconducibili alla violenza di genere e 2 per bullismo.

Sono state irrogate 11 misure di divieto di ritorno, sia nel capoluogo che in altri comuni della provincia, per periodi della durata compresa tra 1 e 4 anni.

In particolare è stato inibito il rientro nel comune di Viterbo a una donna residente nella provincia di Roma, dedita ai reati predatori, che è stata arrestata in flagranza dalle Volanti della Questura, mentre asportava un’ingente quantità di cosmetici da un noto negozio del capoluogo.

L’autorità di pubblica sicurezza ha irrogato anche 5 avvisi orali e 2 divieti di accesso a locali pubblici compreso quello del 30enne per la testata in discoteca.