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CIVITAVECCHIA – Da lunedì 16 febbraio scatterà ufficialmente la sosta a pagamento nel parcheggio del Tribunale. Dopo mesi di polemiche, interrogazioni e proteste, l’amministrazione Piendibene tira dritto e avvia la nuova gestione dell’area di via Gaspare Pecorelli, oggetto di un intervento di riqualificazione che ne ha ridisegnato l’aspetto.
Il progetto ha previsto la realizzazione di 151 stalli per autovetture, l’installazione di un sistema di controllo degli accessi con sbarra e cassa automatica e una complessiva riorganizzazione degli spazi, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare e mettere in sicurezza il sito, limitando le soste di lunga durata non legate alle attività giudiziarie. Un intervento che però, fin dall’inizio, ha sollevato forti critiche, sia per la scelta di trasformare l’intera area in parcheggio a pagamento sia per le modalità di realizzazione, con cordoli e corsie ritenute troppo strette da molti utenti. Nonostante le segnalazioni e le perplessità sulla viabilità interna, da lunedì entrerà in funzione il nuovo sistema gestito da Civitavecchia Servizi Pubblici.


«A partire da lunedì 16 febbraio 2026 sarà attivo il nuovo sistema di gestione della sosta a pagamento nell’area parcheggio del Tribunale» ha infatti annunciato Csp, ricordando che l’area è stata oggetto di un «importante intervento di valorizzazione, riqualificazione e messa in sicurezza». La tariffa stabilita prevede un euro l’ora dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato, con un tetto massimo giornaliero di sei euro. I primi 30 minuti saranno gratuiti, per un massimo di due volte al giorno. Previsti anche abbonamenti agevolati: 25 euro mensili o 250 euro annuali. Il pagamento avverrà in uscita, tramite cassa automatica, con monete o carte bancarie. Ma anche in questo caso non mancano le polemiche: come specificato infatti nell’ordinanza, “il titolo d’acquisto è valido solo all’interno della suddetta area di parcheggio e non è utilizzabile al di fuori della stessa”. Questo vale sia per i ticket giornalieri che per gli abbonamenti. Insomma, chi lavora al Palazzo di Giustizia e si trova costretto a pagare 6 euro giornalieri, uscendo magari alle 14, non potrà utilizzare lo stesso ticket in altre zone della città, ad esempio in centro, trovandosi a dover pagare di nuovo la sosta blu.
«A breve sarà possibile utilizzare anche app dedicate per saldare la sosta direttamente dallo smartphone. Per attivare gli abbonamenti – spiegano da Csp – sarà necessario inviare una mail a sosta@civitavecchiaservizipubblici.it oppure rivolgersi allo sportello di via Terme di Traiano. Restano valide le agevolazioni e le esenzioni già previste per la sosta su strada».



