Bomba day, la data del 7 maggio è quasi alle porte. Tra una decina di giorni gran parte di Viterbo dovrà essere evacuata per consentire l’operazione di bonifica dell’ordigno bellico, rinvenuto a marzo in via Alcide De Gasperi.

Dopo la “limatura” di 400 metri del raggio della zona rossa, ridotta a 1400 metri contro gli iniziali 1800, e le iniziative attuate per dare assistenza nel trasporto di persone con fragilità ora Prefettura e Comune, con una nota congiunta, forniscono aggiornamenti in merito ai punti di raccolta e ai centri di accoglienza individuati per ospitare in sicurezza i cittadini che resteranno sul territorio.

Puntualizzando inoltre che saranno sospese, per la durata delle operazioni di bonifica, le utenze di energia elettrica e di gas nelle abitazioni che rientrano nel raggio di 500 metri da dove è posizionato il residuato bellico. Chi abita nei pressi può consultare la mappa sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it per avere un’idea più precisa dell’area interessata.

In caso di necessità, per la conservazione di materiale deperibile, sarà comunque consentito l'utilizzo di gruppi elettrogeni di potenza massima fino a 3 Kw.

24 i punti di raccolta individuati dove attendere i bus navetta che condurranno presso i centri di accoglienza e sono: piazza Beata Maria de Mattias, via Genova presso il parcheggio nei pressi della Bnl, via Monte Cervino presso il parcheggio della Polizia locale, piazza Atleti Azzurri d'Italia, via I. Nievo davanti al bar Geko, via Carlo Cattaneo, via San Biele, parcheggio dello stadio Rocchi, viale B. Buozzi, viale Trento, piazzale San Bernardino da Siena, piazza Gustavo Adolfo, parco di via Friuli (parco), piazza San Sisto, piazza del Plebiscito o del Comune, piazza dei Caduti, piazzale Gramsci, piazza del Teatro, piazza Crispi, via Tarquini, viale Trieste, piazza del Santuario a La Quercia), via Vicenza davanti alla salita San Crispino, via Garbini pressi il parcheggio di fronte agli uffici comunali.

Sarà installata anche un’apposita segnaletica per indicare i punti esatti di raccolta.

Da lì le persone saranno trasferite con bus navetta nei centri di accoglienza, a partire dalle ore 6, con percorsi circolari fino alle ore 8,45.

Entro le 9 i cittadini e gli edifici all'interno del raggio dei 1400 metri dell’area rossa dovranno essere totalmente sgomberati.

Sono tre le strutture che ospiteranno i centri di accoglienza, in cui i cittadini che ne hanno fatto richiesta potranno attendere il completamento delle operazioni di bonifica dell’ordigno.

A disposizione la parrocchia di Santa Barbara, la parrocchia Santa Maria della Grotticella alla Mazzetta e la Chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia al Carmine, Salamaro.

Una volta ultimate le operazioni da parte degli artificieri, i bus navetta riporteranno le persone presso i vari punti di raccolta.

Anche se sono circolate varie voci sull’orario in cui le operazioni di bonifica potrebbero essere ultimate, Prefettura e Comune rimarcano che è impossibile prevederlo in anticipo. Pertanto per quanto riguarda il rientro nelle proprie case bisognerà attendere la comunicazione di termine delle operazioni che avverrà tramite i canali istituzionali del Comune di Viterbo: sito www.comune.viterbo.it e pagina Facebook Comune di Viterbo informa.