CIVITAVECCHIA – Lutto nel mondo della politica cittadina, e non soltanto. Civitavecchia piange infatti la scomparsa di Claudio La Camera, esponente storico della destra locale. Si è spento all’età di 71 anni – ne avrebbe compiuti 72 a novembre – dopo una lunga malattia. 
Legatissimo alla senatrice Mafalda Molinari, militante del MSI, poi consigliere comunale di Alleanza Nazionale e del Pdl, dopo anni di assenza da Palazzo del Pincio, si era candidato alle passate elezioni comunali con Fratelli d’Italia, partito nel quale militava da anni, ottenendo un ottimo risultato personale; in caso di vittoria del candidato sindaco Massimiliano Grasso, infatti, sarebbe entrato in consiglio comunale, tornando all’aula Pucci.

A novembre, premiando la sua lunga esperienza da dirigente e militante di partito, ed il suo impegno, era stato nominato nella dirigenza nazionale del partito, con la designazione a componente del Dipartimento nazionale pensionati di Fratelli d’Italia, di cui eraanche vice-coordinatore del circolo cittadino “Giorgio Almirante”.

Lascia la moglie Cinzia, il figlio Piermario, la nuora Claudia e due nipoti.

Alla famiglia, le più sentite condoglianze della nostra redazione, che con Claudio La Camera aveva un antico rapporto di amicizia da oltre 25 anni. La Camera fu in assoluto il primo esponente politico a fare campagna elettorale a Civitavecchia su internet, scegliendo l’unico sito presente allora nel panorama dell’informazione locale cittadina, ossia proprio Civonline.it che era nato poco tempo prima.