CERVETERI – Tracciati già sbiaditi. Cordoli che si sono staccati dall’asfalto diventando pure pericolosi per pedoni e automobilisti. Oltre agli incroci a rischio, pure il dilemma del tratto alle spalle della caserma dei vigili del fuoco finito sotto i riflettori perché impedisce di fatto di poter realizzare una seconda uscita degli automezzi dei pompieri. Insomma, a Cerenova e Campo di Mare la pista ciclabile continua a far discutere. «Direi che è inguardabile e pericolosa – commenta Danilo Rinarelli, residente – nemmeno è stata inaugurata. Sono out pure le telecamere per altro, mai partite dopo un anno e mezzo». Le immagini della pista degradata hanno presto fatto il giro dei social. «Peccato, quando ero piccola Cerenova era un gioiello», si accoda la signora Valeria. Nei mesi scorsi avevano protestato platealmente alcuni abitanti della frazione cerveterana affiggendo degli striscioni su muri e cancelli delle abitazioni poi fatti rimuovere però dalla Polizia locale di via Friuli. «Viale Mediterraneo circuito di Formula Uno, parcheggi insicuri, sterrati e lontani da casa». E poi ancora: «Più multe, più furti, zero parcheggi: ma abbiamo la ciclabile». «Dove metto la macchina? Ciclabile su due lati?», erano solo alcune delle domande senza risposta dei cittadini. Nelle scorse settimane invece si è parlato della ciclabile dal tratto che va da via Fontana Morella e prosegue verso la scuola di via Castel Giuliano. L’opposizione, in particolare con il consigliere comunale Salvatore Orsomando, ne ha chiesto la rimozione di una parte per consentire l’apertura del secondo cancello della caserma dei pompieri perché quello principale si era rotto prima di Natale e non era stata riparato. La sindaca, così come la Polizia locale, ha respinto la richiesta al mittente sostenendo di voler procedere con una corsia di emergenza a largo Roma. Intanto a Campo di Mare il colore rosso della pista è stato cancellato dalla pioggia.

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