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ALLUMIERE - Dalle antiche cave di allume al Palio delle Contrade, dal Santuario della Madonna delle Grazie al Monumento Naturale del Faggeto, Allumiere si racconta su Tv2000 in una puntata intensa e suggestiva di Borghi d’Italia: un’importante vetrina nazionale che valorizza storia, cultura ed eccellenze enogastronomiche del territorio. Le telecamere di Tv2000 si sono accese su Allumiere e il borgo si è raccontato all’Italia intera con il suo volto più autentico. È andata infatti in onda una coinvolgente puntata di Borghi d’Italia, il programma condotto da Mario Placidini, che ha scelto proprio il paese dei Monti della Tolfa come prima tappa di un mini-ciclo dedicato alle eccellenze del Lazio, inaugurando la nuova stagione con una veste grafica rinnovata. Un racconto intenso e suggestivo capace di intrecciare storia, spiritualità, natura e tradizioni popolari, restituendo l’immagine viva di una comunità profondamente legata alle proprie radici minerarie e culturali. L’itinerario televisivo è partito dal cuore del paese, piazza della Repubblica, con lo sguardo che abbraccia il maestoso Palazzo Camerale, storica sede della Reverenda Camera Apostolica, e la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Cielo, punto di riferimento religioso e identitario per la comunità. Tra i vicoli del centro storico, il racconto ha fatto tappa al Museo Civico “Adolfo Klitsche de la Grange”, custode della memoria archeologica e mineraria del territorio. Proprio l’allume è stato il filo conduttore dell’intero servizio: le telecamere hanno visitato le antiche cave, ricordando come la scoperta di questo prezioso minerale nel 1462 cambiò per sempre il destino di queste colline, portando alla nascita dell’abitato di Allumiere e segnandone profondamente la storia economica e sociale. Ampio spazio è stato dedicato anche al Palio delle Contrade, uno degli appuntamenti più sentiti dalla popolazione. Attraverso le parole dei protagonisti Tv2000 ha raccontato l’attesa, la passione e il folklore che ogni estate animano la sfida tra le sei contrade, soffermandosi sull’allevamento degli asini, elemento distintivo della manifestazione, e sull’eleganza e la forza evocativa del corteo storico. Importante l’intervto della presidente della Pro loco Maria Pinardi. Il viaggio televisivo si è poi spostato sulla dimensione spirituale e naturalistica del territorio: suggestive le immagini del Santuario della Madonna delle Grazie, luogo di profonda devozione per gli abitanti, immerso in un contesto paesaggistico di grande fascino. Non meno importante il Monumento Naturale del Faggeto, un polmone verde unico per altitudine e biodiversità, che incornicia il borgo e rappresenta una meta ideale per gli amanti della natura e del turismo lento. Spazio anche ai sapori con la presentazione del celebre pane giallo e delle tipicità locali, espressione di una tradizione gastronomica genuina e fortemente legata al territorio, capace di attrarre visitatori alla ricerca di autenticità. Il servizio si è concluso con gli interventi del sindaco Luigi Landi e del parroco don Roberto Fiorucci che hanno sottolineato l’importanza di custodire e tramandare le tradizioni come collante sociale e ponte tra le generazioni.



