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Foto 100 ASA-Santa Marinella
Sconfitta amara per il Civitavecchia Calcio, che al Vittorio Tamagnini, sotto un’intensa pioggia, cede 2-1 alla Romulea e frena la propria corsa in zona playoff nel campionato di Eccellenza girone A. Un ko che pesa non solo per il risultato, ma anche per l’andamento della gara, mai davvero in mano ai nerazzurri. La squadra di Roberto Macaluso, tornata alla vigilia dentro la zona playoff e determinata a difendere il secondo posto, deve fare i conti con assenze pesanti. Capitan Funari è costretto al forfait per un problema all’adduttore, out anche l’indisponibile Gagliardini. La fascia passa a Cerroni, chiamato a guidare un gruppo che continua a lottare per il vertice. In tribuna, nonostante l’addio, anche Oduamadi. La Romulea, in posizione di classifica relativamente tranquilla e reduce da tre pareggi consecutivi per 0-0, mostra fin dai primi minuti maggiore convinzione. Al 16’ gli ospiti passano: conclusione respinta da Aceto, sulla ribattuta Pomponi è il più rapido a insaccare. Il Civitavecchia prova a reagire al 20’ con il sinistro di Gagliardi, ma Pensa si oppone. Al 28’ ancora Pomponi va vicino al raddoppio di testa, mentre al 38’ De Costanzo manca l’appuntamento con il gol in scivolata su cross di Fontana. Al 41’ arriva il colpo che indirizza il match: Esposito salta due uomini e dai 25 metri disegna un fendente imprendibile sul secondo palo.
Nella ripresa la Vecchia mantiene il possesso ma fatica tremendamente a rendersi pericolosa. All’11’ Fontana sfiora il gol con una conclusione che attraversa tutta la linea di porta, al 24’ lo stesso Fontana manda fuori di testa su punizione di Traditi. La rete che riaccende le speranze arriva solo al 44’, quando Marcelletti, sugli sviluppi di una punizione, accorcia le distanze firmando il 2-1. Un gol tardivo che non basta a cambiare il giudizio su una prestazione complessivamente opaca. Il Civitavecchia non ha mai dato la sensazione di poter davvero ribaltare l’inerzia della gara, lasciando l’impressione di una squadra frenata, poco lucida e meno coraggiosa del solito, al cospetto di una Romulea più convinta e organizzata. Con questa sconfitta la Vecchia scivola al quarto posto in classifica, a -2 dal Monti Prenestini, attuale seconda forza del girone e prossimo avversario dei nerazzurri in uno scontro diretto che dirà molto sulle ambizioni playoff.
LA REAZIONE
Nel post gara, mister Roberto Macaluso analizza con lucidità il passo falso con la Romulea: «Non è stata una bella partita e non abbiamo giocato come sappiamo fare. Durante la settimana lavoriamo in un certo modo, oggi invece siamo mancati sotto tanti aspetti. Sapevamo che la Romulea fosse una squadra difficile, fuori casa ha già fatto risultati importanti, ma noi abbiamo sbagliato troppo: tanti passaggi semplici, poco coraggio nel fare la partita. Abbiamo tirato in porta per la prima volta solo nel finale ed è difficile raccontare una gara così». Sull’approccio e sull’eventuale peso della pressione: «Sapevamo che dovevamo fare il risultato pieno, anche in base ai risultati arrivati prima della nostra partita. Non so se sia stata pressione, non credo. Penso piuttosto a una giornata storta. Forse i messaggi miei e dello staff durante la settimana non sono arrivati come dovevano, o sono stati sbagliati. Non si possono vincerle tutte, oggi sarebbe stato importante ma non ci siamo riusciti».
Lo sguardo ora va avanti: «Tutte le domeniche le partite valgono tre punti e sono difficili, anche quella di oggi ce lo ha dimostrato. Domenica prossima sarà lo stesso, indipendentemente dall’avversario. Ora analizziamo questa gara e poi torniamo a lavorare come stiamo facendo, perché i ragazzi lo stanno facendo bene da tempo».
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