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CIVITAVECCHIA – Il Pincio tira dritto sulla realizzazione del parco termale e delinea i prossimi passi. Sul tavolo c’è un progetto di valorizzazione che punta a trasformare l’area tra Ficoncella e Terme Taurine in un sistema unico: un grande parco naturalistico con collegamenti, percorsi e servizi, capace di mettere in rete le principali bellezze storiche e ambientali e di riportare al centro un tema atteso da anni.


Sul piano operativo, D’Antò lega l’avanzamento del progetto alla variante urbanistica attualmente in Regione. «Una volta conclusa la procedura della variante che è attualmente al vaglio in Regione, potremo procedere. Abbiamo esaminato il progetto di valorizzazione del parco termale da approvare dopo che arriverà la risposta sulla variante. Ora è pronto. Quando dalla Regione ci daranno l'ok, potremo procedere con tutti gli step dell'iter fino al passaggio in consiglio comunale».
COME CAMBIA L’AREA
Nel dettaglio, la Ficoncella verrebbe riqualificata e ampliata, mantenendo la propria vocazione popolare. «Per quanto riguarda il parco - spiega D’Antò -, ci saranno percorsi ciclopedonali che passeranno all'interno di una riproduzione degli orti traianei, saranno collegate le Terme Taurine, Aquae Tauri e Ficoncella».


Tra gli interventi previsti anche la parte ricettiva: «sarà ristrutturato anche l'albergo termale abbandonato da anni». Un vero parco naturalistico-termale in grado di rilanciare il settore.
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