Beffa pesantissima per il Tolfa Calcio nella 22ª giornata. I collinari escono sconfitti al termine di una partita che, per lunghi tratti, li ha visti padroni del campo, capaci di gestire il gioco, mantenere il controllo del ritmo e costruire diverse occasioni da gol. A fare la differenza, però, è stato un episodio nel finale che ha trasformato un pareggio già amaro in una sconfitta dal sapore durissimo.

La gara si era sviluppata su binari favorevoli al Tolfa, con gli avversari pericolosi quasi esclusivamente su una palla inattiva: da segnalare, infatti, una traversa colpita su calcio d’angolo, unico vero brivido corso dalla retroguardia collinare. Dall’altra parte, invece, i biancorossi hanno avuto più di un’occasione per sbloccare il risultato, senza però riuscire a trovare la zampata vincente sotto porta. Nel finale la squadra di Cafarelli ha alzato ulteriormente il baricentro, provando il forcing fino agli ultimi minuti alla ricerca di una vittoria che, per quanto visto in campo, sarebbe stata meritata. Proprio quando lo 0-0 sembrava ormai scritto è arrivata la beffa: un pallone perso in uscita ha innescato il contropiede decisivo che ha portato al gol avversario a un minuto dal termine lasciando al Tolfa solo rabbia e rammarico.

Amaro e lucido il commento del tecnico Emiliano Cafarelli: «È stata una partita che abbiamo completamente gestito in controllo. Loro hanno avuto un’occasione su calcio d’angolo e hanno preso una traversa, noi invece abbiamo avuto diverse occasioni davanti alla porta. Abbiamo provato a fare il forcing finale fino agli ultimi minuti per cercare di vincere la partita, perché sarebbe stato veramente un peccato pareggiarla. Poi è arrivata la beffa a un minuto dalla fine su un pallone sbagliato in uscita: contropiede e partita persa. È un grande peccato, perché non riusciamo in assoluto a dare continuità ai risultati, soprattutto in una partita come quella di oggi che era completamente sotto il nostro controllo. Dispiace tantissimo, veramente tanto». Una sconfitta che pesa sul morale, perché maturata al termine di una prestazione complessivamente positiva. Il Tolfa resta nel gruppo di metà graduatoria, in una zona in cui ogni punto può fare la differenza e dove la continuità di risultati diventa fondamentale. Ora, però, c’è poco spazio per le recriminazioni. La delusione va archiviata in fretta perché il calendario non concede pause. Mercoledì i collinari torneranno in campo per l’impegno infrasettimanale valido per la semifinale di Coppa Lazio allo “Scoponi”, una sfida che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Lo staff tecnico è già al lavoro per preparare al meglio la gara, facendo i conti con le assenze dell’ultima giornata e valutando le condizioni degli indisponibili, con la speranza di recuperare qualche elemento in vista di un match che richiederà la miglior versione possibile del Tolfa. La Coppa può diventare l’occasione per trasformare la rabbia in energia positiva, ritrovare fiducia e dimostrare che questa squadra, nonostante le beffe e i rimpianti, ha ancora molto da dire.

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