PHOTO
Trasferta massiccia al PalaCasali di Ancona per il meeting nazionale di atletica leggera indoor, appuntamento fondamentale alla ricerca di conferme, scalate nelle graduatorie nazionali, pass per i Campionati Italiani e per vivere le prime, emozionanti esperienze nello stadio al coperto.
Una spedizione imponente per la Tirreno Atletica, con circa 70 atleti-gara, scesi in pista con grande partecipazione, spirito di squadra e impegno, dando vita a un fine settimana intenso e ricco di spunti tecnici. I risultati parlano chiaro e tracciano linee precise: diverse prestazioni aprono le porte ai tricolori e confermano l’ottimo avvio di stagione, nonostante le particolarità dell’indoor, con l’anello da 200 metri e le curve paraboliche che ospitano al loro interno pedane di salti e lanci.
Spicca la prova di Sara Pontani, che conquista il PB indoor e stacca il pass per i Campionati Italiani U20 di febbraio grazie al 4’44”57 nei 1500 metri, firmando anche il primato personale assoluto sui 3000 metri in 10’13”70.
Tra i nuovi ingressi nella categoria assoluta, Lorenzo Aradis si qualifica per i Campionati Italiani U18 sui 400 metri con l’ottimo 50”84; per lui anche il debutto indoor sui 60 metri in 7”59 e sugli 800 metri in 2’03”91. Chiara Fanelli entra invece nella spedizione per il tricolore di cross in Sicilia, centrando il minimo sui 3000 metri in 11’16”85, migliorandosi di ben 11 secondi, e firmando il PB anche sui 1500 metri in 5’17”65, con un avvio particolarmente aggressivo.
Grande soddisfazione per tecnici e accompagnatori, colpiti non solo dall’ingresso nell’arena indoor, ma anche dall’immagine di una squadra capace di coprire tante discipline diverse, rimanendo compatta e pronta a sostenersi a vicenda in ogni gara.
Nel salto in alto, Gabriele Tarricone ottiene il PB indoor con 1,95 metri, seconda miglior misura di giornata. Velocità in evidenza sui 60 metri con Alessio Feuli, che corre in 7”10 PB e conquista la finale, per poi migliorarsi anche nei 200 metri con 22”26 indoor. Dario Brizi firma il PB sia nei 400 metri vincendo la serie in 53”49, sia nei 200 metri in 24”00. Doppio primato anche per Alessio Gabella con 7”63 e 24”15, seguito da Eric Pifferi (7”67 e 24”62 PB indoor) e Davide Tiselli, al personale sui 60 in 7”71 e sui 200 in 25”18.
Impegnato su tre distanze Marco Borghini, che registra 7”87 sui 60 metri, 4’27”62 PB sui 1500 e 2’08”38 sugli 800. Stesso programma per Francesco Pierucci, con 8”08 PB sui 60, 4’42”99 sui 1500 e 10’21”17 sui 3000. Debutto indoor anche per Manuel Calvano, che apre la sua stagione al coperto con 8”40 sui 60 e 27”98 sui 200.
Ottimo ingresso nella categoria assoluta per Andrea Mari (2010) con 9’31”11 sui 3000 metri e 4’25”17 sui 1500. Daniel Ceccarelli abbassa il PB di 7 secondi sui 1500 portandolo a 4’54”78, correndo anche i 3000 in 10’31”44. Doppio primato personale anche per Matilde Patanè, che chiude i 3000 in 11’04”16 (miglioramento di 11”) e i 1500 indoor in 5’06”42.
Spettacolari i 400 metri, con Alessio Mangano al PB indoor in 51”40 e 24”26 sui 200, seguiti dai primati di Matteo Bonamano (53”67) e Tommaso Muneroni (54”86). Tra le donne, Aurora D’Onorio corre i 60 in 8”08 PB, Viola Riccetti vince la serie dei 200 in 28”03 e chiude i 60 in 8”32, mentre Francesca Susca centra un tris di gare con 8”63 sui 60, 28”74 PB sui 200 e l’esordio sui 400 in 1’06”68. Debutto anche per Sara Burro, che chiude i 60 metri in 9”29.
Sui 200 metri buone prove di Irene Riccobello (28”93) e Maria Laura Nastasi (28”33), quest’ultima dopo i 60 ostacoli corsi in 9”53. Negli 800 metri, Federico Ubaldi apre in 2’05”10, seguito da Matteo Testi (2’11”43) e Asia Bernardini (2’19”24), con Testi impegnato anche nei 400 in 57”63.
Due giornate intense infine per Sofia Prestigiacomo e Joel Calbi, impegnati rispettivamente in Pentathlon ed Eptathlon. Prestigiacomo chiude con 1700 punti, grazie a 11”49 nei 60 hs, 1,32 m nel salto in alto, 5,20 m nel peso da 4 kg, 4,54 m nel lungo e gli 800 metri conclusivi. Al maschile, Calbi completa le “fatiche” con i 1000 metri, dopo 2,80 m nell’asta, 1,59 m nell’alto, 7”35 sui 60, 6,09 m nel lungo, 7,58 m nel peso da 7,260 kg e 10”91 nei 60 hs.
Un bilancio complessivo estremamente positivo: alcuni risultati delineano già un percorso agonistico ben definito, altri aprono a un ampio ventaglio di prospettive. La soddisfazione per il lavoro di tecnici e atleti è evidente, con l’obiettivo di continuare a far crescere il movimento e tenere alta la bandiera dell’atletica civitavecchiese e laziale nelle prossime rassegne tricolori.
@RIPRODUZIONE RISERVATA



