Sono settimane di grande passione per l’impiantistica sportiva civitavecchiese, che già non versava in una situazione particolarmente tranquilla. Diverse le strutture che stanno tenendo banco in città. Per motivi di attualità partiamo dal San Liborio Stadium, che domani vedrà la chiusura dei termini per presentare le domande, dopo la riapertura avvenuta due settimane fa. La sensazione è che non ci siano sorprese dietro l’angolo: l’Atletico Civitavecchia sembra l’unica società locale interessata alla questione e dovrebbe aver risolto in tempo le questioni che non le avevano consentito di vincere il bando al “primo turno”. Nei prossimi giorni se ne saprà sicuramente di più.

Ma ad essere sinceri, gli occhi dell’amministrazione comunale e degli uffici di Palazzo del Pincio sono calamitati sui bandi delle piscine: quello di via Maratona sarà aperto fino al 10 marzo, mentre per il PalaGalli ci sarà da attendere la conclusione dei lavori, che, stando a quanto riferitoci dal Pincio, si concluderanno tra fine marzo e inizio aprile.

«I bandi per le strutture dedicate agli sport acquatici saranno molto più complicati – dichiara il delegato allo Sport, Patrizio Pacifico – e sappiamo di avere tutti gli occhi puntati. Su quelli eviteremo qualsiasi passo falso, non vogliamo polemiche, certo qualcuna sarà impossibile da non ricevere, ma almeno non vorremmo avere intralci per quanto riguarda le procedure. Sulle piscine non abbiamo nessun problema a prendere qualsiasi misura possibile per evitare ricorsi legittimi. La questione é difficile, sicuramente gli uffici hanno avuto tantissimo lavoro da fare ed hanno fatto il massimo».

Pacifico enuncia un discorso che molto probabilmente avrà un’importante cassa di risonanza nei prossimi mesi, ovvero i ricorsi. Facendo una battuta, impossibile pensare che qualche agenzia di scommesse voglia “bancare” se verranno presentati o no dei ricorsi. Le quote sarebbero sicuramente molto basse. Chi scommetterebbe su una riapertura rapida della tribuna del Tamagnini certamente sarebbero Quartiere Campo dell’Oro e Civitavecchia Calcio, che sperano che l’iter burocratico si possa chiudere quanto prima, anche perché stiamo entrando nel momento caldo della stagione.

«Da quello che so – riprende Pacifico – si è già a lavoro per ottemperare le questioni, ma parliamo questi risolvibili nel giro di poco tempo, piccoli interventi per adempiere alle normative attuali».

E poi non dimentichiamo lo stadio Fattori. Indiscrezioni delle scorse settimane indicano che il Comune ha intenzione di riaprire la struttura nel 2027. Da una parte è una buona notizia il fatto che ci siano delle tempistiche, ma dall’altro va segnalato che si tratta dell’ennesimo ritardo rispetto a quanto ci si aspettava. Nonostante le documentate spiegazioni del Comune di qualche settimana fa, non si sa quali siano state le problematiche che non hanno consentito di aprire a gennaio, come era stato annunciato in un primo momento.

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