Se Atene piange, Sparta non ride. Potremmo utilizzare un vecchio detto, aggiornato all’attualità, per descrivere quanto potrebbe avvenire nell’impiantistica sportiva del territorio: se Civitavecchia piange, Santa Marinella non ride. Si sta diffondendo sempre di più un’indiscrezione che non farà sicuramente felici gli appassionati di sport, e non solo, della Perla del Tirreno. Infatti la nuova piscina comunale, il cui cantiere è presente a via delle Colonie, proprio dietro lo stadio Ivano Fronti, potrebbe non venire alla luce.

La questione è nota: negli scorsi mesi ci sono stati dei forti rallentamenti, per non dire degli stop completi, riguardo l’iter per costruire la nuova piscina, dopo la chiusura definitiva di quella vecchia che era presente all’ingresso nella cittadina, in zona Prato del Mare. Ciò aveva scatenato anche le polemiche dell’allora sindaco Pietro Tidei, che aveva messo sotto la lente d’ingrandimento i mancati lavori da parte della ditta interessata, minacciando anche interventi pesanti per chiedere risarcimenti.

Fatto sta che da ottobre scorso nessuno ha più messo piede al cantiere, che si è fermato con i lavori che stavano riguardando il tetto della piscina. Con le dimissioni da parte di Tidei, la questione ha preso una piega per nulla piacevole, anche perché la commissaria prefettizia Desideria Toscano non sarebbe tenuta a prendere decisioni che non vadano oltre l’ordinario, in attesa delle elezioni previste per la tarda primavera.

Un fatto che ha scatenato reazioni a Santa Marinella, tra cui quella dell’ex assessora Marina Ferullo, che ha lanciato l’allarme per il rischio di perdere finanziamenti per costruire una copertura alla tribuna dello stadio Fronti e la realizzazione di servizi igienici. Ma, al momento, non ci si notano interventi per scongiurare il mancato arrivo della somma prevista. E tornando sulla piscina, di notizie migliori non ne sono previste: si parla di un abbandono completo del progetto dell’impianto natatorio, che resterebbe lettera morta.

Su questo si dovrà vedere cosa ne penseranno i candidati sindaco, se vorranno portare avanti l’idea di proseguire i lavori alla piscina, oppure se preferiranno concentrare gli sforzi economici su altri progetti. Sarebbe un vero peccato non veder sorgere una vasca da 25 metri a Santa Marinella, cosa che è voluta dalla popolazione e a cui sarebbe interessato anche il movimento degli sport natatori di Civitavecchia, per via delle annose questioni, che stanno riguardando PalaGalli e piscina di via Maratona. Si riuscirà a scongiurare il peggio, ovvero che a via delle Colonie rimanga una distesa di cemento, pronta a diventare un nuovo monumento al degrado.

La speranza è che i candidati alla poltrona di via Cicerone si interessino della questione e propongano idee su cosa fare per completare i lavori e rendere l’impianto un fiore all’occhiello di Santa Marinella e non solo.

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