La tribuna del Vittorio Tamagnini di Campo dell’Oro è stata dichiarata inagibile al pubblico. Questo quanto deciso ieri pomeriggio nel corso di un’ispezione svolta dai Vigili del Fuoco, a seguito del noto esposto presentato lo scorso 10 luglio, e che riguardava tutti gli impianti sportivi di proprietà del Comune, da parte della Nc Civitavecchia di pallanuoto del presidente Marco Pagliarini. In questi mesi, come abbiamo già documentato in precedenti articoli, sono state numerose le visite effettuate dagli enti preposti, innanzitutto i Vigili del Fuoco, ma anche l’Asl Roma 4, che si sono svolte anche in palestre di piccole dimensioni.

E questa volta è toccato all’impianto di largo Martiri di via Fani, gestito dal Quartiere Campo dell’Oro, attualmente al comando del campionato di Prima Categoria di calcio, e dove ospita il Civitavecchia Calcio, la società più importante della città per quanto riguarda questa disciplina, che svolge partite della prima squadra di Eccellenza, di tutto il settore giovanile, oltre ovviamente agli allenamenti di nerazzurri e gialloverdi.

Ma il Qco, attraverso le parole del presidente Antonello Quagliata, tranquillizza riguardo l’accaduto. «I Vigili del Fuoco hanno dichiarato la tribuna inaccessibile al pubblico – afferma Quagliata – non perché siano sorte chissà quali criticità, ma semplicemente perché, al momento, manca un documento per l’accesso degli spettatori. Appena terminata l’ispezione, mi sono immediatamente attivato per risolvere la questione, puramente burocratica. E proprio rimanendo in tema burocrazia, non so quali tempistiche ci vorranno per sbloccare la situazione, con la speranza che tutto si possa risolvere al più presto».

Quindi nell’impiantistica sportiva cittadina si aggiunge l’ennesima grana: dopo la chiusura del PalaGalli, i limiti di capienza per la tribuna del PalaSport Insolera-Tamagnini, i ritardi nei lavori per lo stadio Fattori e per il nuovo PalaGrammatico, si aggiunge anche la questione Tamagnini. Ora ci sarà da capire se le formazioni attualmente presenti all’impianto decideranno di giocare le partite interne a porte chiuse o se troveranno ospitalità in altre strutture, con la speranza che tutto si possà chiudere al più presto.

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