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La gioia dei biancorossi (Foto Nicoletta Vittori)
QUI TOLFA. Il derby non si gioca soltanto, si vive e ieri pomeriggio allo stadio “Felice Scoponi” di Tolfa è andato in scena uno di quei capitoli destinati a restare nella memoria sportiva del territorio: Tolfa Calcio batte Santa Marinella per 2-0 e manda in visibilio il pubblico collinare al termine di una sfida intensa, combattuta e carica di significati. A fermare la corsa dei santamarinellesi l'ex giocatore rossoblu e ora tecnico del Tolfa Emiliano Cafarelli: soddisfazione doppia per lui. Fin dalle prime fasi si è respirata aria da grande occasione. Bellissima la cornice di pubblico, con supporters di entrambe le squadre, tanti appassionati arrivati anche dai centri vicini, diversi esponenti dei mass media locali e numerosi semplici visitatori richiamati dal fascino del derby. Tribuna partecipe, tifo caloroso ma corretto e uno Scoponi che ha accompagnato ogni azione con trasporto. In campo la gara non ha tradito le attese: ritmi alti, contrasti, capovolgimenti di fronte e tensione agonistica tipica delle stracittadine. Il Tolfa, preparato con attenzione da mister Cafarelli, ha mostrato organizzazione e carattere, riuscendo a colpire nei momenti chiave e poi a gestire il vantaggio con ordine e personalità. Sul tabellino spiccano i nomi di Manuel Vittorini e Colace, entrambi decisivi in un pomeriggio in cui i biancorossi hanno saputo trasformare la pressione in energia positiva. Il Santa Marinella guidato da mister Fracassa ha provato a restare agganciato alla partita, cercando soluzioni per riaprirla, ma si è trovato davanti una formazione compatta e determinata a non concedere spazi, soprattutto in una sfida che a livello emotivo vale molto più dei tre punti. Il triplice fischio dell’arbitro Losciale di Roma 1, assistito da Martino di Roma 1 e Carangelo di Viterbo, ha fatto esplodere la gioia sugli spalti: giocatori sotto la tribuna, cori, applausi e una grande festa dei collinari a suggellare una vittoria pesante e sentita.
IL COMMENTO DELLA DIRIGENZA BIANCOROSSA. «È una vittoria cercata, preparata, voluta e meritata - spiegano dal Tolfa - frutto del collettivo. Ci siamo presentati in campo con alcune defezioni ma lo spirito di squadra e l'attaccamento ai nostri colori ha fatto la differenza. Ringraziamo i nostri sostenitori che oggi sono stati il nostro uomo in più. Bellissima prova di carattere dei ragazzi che hanno voluto fortemente riscattarsi dalla sconfitta subitadomenica scorsa».
Il successo ha riflessi anche sulla classifica: il Tolfa sale a 31 punti dopo 21 giornate (8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte), con 35 reti all’attivo, confermando continuità in un campionato molto equilibrato.
L’ANALISI DEL TECNICO CAFARELLI. A fine gara orgoglioso dei suoi ragazzi e soddisfatto per la vittoria e i tre punti il tecnico biancorosso Emiliano Cafarelli ha analizzato così la prestazione: «Sono molto contento per la vittoria perché abbiamo vinto contro una squadra importante che, come noi, probabilmente si aspettava di fare un campionato diverso. Loro hanno individualità di altissimo livello e proprio per questo, sapendo che loro non amano tanto giocare i pallone, ma saltare le linee di passaggio, oggi abbiamo scelto di non fare una pressione troppo alta e di andare a recuperare la seconda palla per poi rigiocare. Abbiamo avuto un po’ di difficoltà, forse anche per la tensione della partita, nel costruire bene le trame di gioco, ma abbiamo tenuto il campo e lasciato agli avversari soprattutto cross laterali e palloni lunghi. La squadra ha lottato e ha provato a costruire. Devo dire grazie ai ragazzi per la partita che hanno fatto: è una vittoria importante contro una squadra blasonata e forte. Ora è necessario dare seguito a quello che stiamo facendo, perché altrimenti diventa tutto troppo altalenante. Il lavoro fatto è tanto, ma c’è ancora tanto da fare: dobbiamo trovare le giuste contromosse dove siamo in difficoltà e rendere ancora più forti i nostri punti di forza».
L’entusiasmo, però, lascia subito spazio alla concentrazione: domenica i biancorossi saranno impegnati nella tana della DuepigrecoRoma, trasferta delicata per dare seguito all’impresa messa a segno nel derby. Turno impegnativo anche per il Santa Marinella, che davanti al proprio pubblico attende l’ostica Academy Ladispoli, formazione che in classifica precede i collinari di una sola lunghezza. Intanto, sulle colline, ci si gode una domenica che profuma di orgoglio e appartenenza.
QUI SANTA MARINELLA. C'è rammarico negli spogliatoi del Santa Marinella per la sconfitta contro i padroni di casa. I titrenici, nei primi 35 minuti del primo tempo avevano giocato una grande garal, occupando la meta calmoo dei locali e portando un paio di opportunità per andare in vantaggio. Poi però dopo il gran gol di Vittorini su punizione, non sono riusciti ad essere molto pericolosi se non con una conclusione di testa ravvicinata di Gallitano. Nella ripresa I tirrenici perdevano la brillantezza della prima frazione di gioco e il Tolfa ha avuto modo di giocare senza incontrare difficoltà trovando anche il raddoppio.
LE PAROLE DELL’ALLENATORE FRACASSA. «Sicuramente una domenica amara per noi - spiega mister Fracassa - per una sconfitta che potevamo evitare. Per me il due a zero è un risultato molto pesante per quanto si è visto in campo. Siamo partito con l'atteggiamento giusto. I ragazzi hanno fatto un grandissimo primo tempo. Abbiamo avuto anche diverse occasioni con Cerroni e Tabarini e nell'unica conclusione loro su calcio di punizione Vittorini ha portato in vantaggio i suoi. Nel secondo tempo è cambiata l'inerzia della gara, qualche giocatore non eta al meglio ed abbiamo dovuto forzare qualche sostituzione. Abbiamo perso le distanze e abbiamo subito il secondo gol su calcio d'angolo. Quindi diciamo sono state due disattenzioni difensive veramente importanti. Cominque non dobbiamo buttarci giù perché ancora stiamo in corsa per il terzo posto. La stagione è ancora lunga e noi dobbiamo rimboccarci le maniche. Mi conforta il fatto che i ragazzi hanno dato veramente tutto in campo. Chi ha giocato dall'inizio e chi è entrato dopo ha dato il massimo quindi onore a loro. Da domani ci prepareremo al meglio per affrontare il Ladispoli domenica prossima in casa ed è un'occasione che non possiamo permetterci di sbagliare».
IL DIRETTORE SPORTIVO DI FIORDO. «La squadra ha iniziato subito forte - sottolinea il direttore sportivo Di Fiordo - la squadra è stata padrona del campo fino al gol di Vittorini, abbiamo vinto tutti i duelli ed eravamo ben messi in campo. Poi dopo aver preso il gol su calcio di punizione, la squadra ha continuato a giocare, ma una volta arrivata la seconda rete su calcio d'angolo, le cose si sono complicate. Loro sono stati molto cinici sfruttando le occasioni che gli sono capitate, mentre noi non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. ecco. Quindi il calcio è questo quindi ci prepariamo per la partita di domenica in casa che con il Ladispoli».
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