Insuperabili. È questa la parola che meglio racconta il pomeriggio del Fiumicino, capace di uscire indenne dallo stadio Palozzi strappando un punto di grande valore sul campo della capolista Atletico Cimina Falisca. Una prestazione di solidità, unione e sacrificio che vale molto più di uno 0-0, soprattutto per il morale e per una classifica che ora sorride un po’ di più agli uomini di mister Albano. Nella 18esima giornata di campionato di Promozione, girone A, la prima della classe si infrange contro un muro granitico. I padroni di casa fanno la partita, ma trovano davanti a sé un Fiumicino ordinato, compatto e sempre attento nelle chiusure. La fase difensiva degli ospiti funziona alla perfezione: linee strette, grande spirito di sacrificio e pochissimi spazi concessi a una squadra abituata a comandare il gioco. Col passare dei minuti, però, gli aeroportuali crescono. Dopo aver contenuto nella prima parte di gara, gli ospiti alzano il baricentro, prendono fiducia e riducono sensibilmente i pericoli, dimostrando personalità e maturità. Forse è mancato quel pizzico di coraggio in più per provare a colpire in avanti e cercare il colpo grosso, ma il segnale lanciato è forte e chiaro: questa squadra c’è, e può giocarsela con chiunque. Il pareggio a reti bianche pesa soprattutto per l’Atletico Cimina Falisca, che spreca l’occasione di allungare e viene raggiunto in vetta dal Borgo Palidoro. Per il Fiumicino, invece, è un punto sudato e meritato, conquistato con qualità e quantità, che permette di salire all’11esimo posto in classifica e di guardare il girone di ritorno con rinnovata fiducia.

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