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«Era il 28 novembre 2022 quando il nostro consigliere regionale Daniele Giannini, tra i pochi ad aver sempre contrastato con forza le scelte di Zingaretti, e sempre presente sul territorio a differenza di chi scalda la poltrona, interveniva in consiglio regionale, lanciando un grido d’allarme rimasto inascoltato dalla Sinistra. Nonostante i pareri contrari espressi in conferenza dei servizi da Comune di Civitavecchia, Soprintendenza, Asl e altri enti, la Regione Lazio ha comunque deciso di andare avanti senza tener conto di nulla, accelerando l’iter per la realizzazione di un mega impianto biodigestore da 120mila tonnellate annue proprio sul nostro territorio». Lo afferma Antonio Giammusso che punta il dito contro la sinistra. «A seguito l’emissione del procedimento autorizzativo unico regionale (Paur) sul mega impianto di Ambyenta Lazio. Missione compiuta: termovalorizzatore a Santa Palomba, nel comune più lontano dal centro di Roma, e biodigestore a Civitavecchia – sottolinea Giammusso – Così il problema dei rifiuti di Roma è stato “risolto”... sulle spalle degli altri. Però è importante, dicono, restare “dentro la provincia di Roma”. Grazie a Gualtieri, Zingaretti e alla sinistra ecologista: a parole ambientalisti, nei fatti devastatori».
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