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Il 7bello chiude gli Europei ai piedi del podio, sconfitto 12-5 dalla Grecia nella finale per il bronzo alla Belgrade Arena. Una gara in salita fin dalle prime battute, che lascia inevitabilmente rammarico anche per Marco Del Lungo, portiere civitavecchiese punto fermo del Savona, protagonista di un torneo iniziato molto bene e non concluso con un podio, all’interno di un nuovo ciclo azzurro.
L’andamento del match racconta di una Grecia subito aggressiva e più concreta. Dopo un buon avvio difensivo dell’Italia, con Del Lungo che prova a tenere a bada gli ellenici, che però colpiscono e chiudono il primo tempo sul punteggio di 4-1, con la Grecia cinica e il Settebello impreciso sotto porta, fermato anche da due traverse e dalle parate di Zerdevas.
Nel secondo quarto il copione non cambia: l’Italia fatica a trovare continuità offensiva e subisce la fisicità greca, che colpisce ancora con Kalogeropoulos e Papanastasiou, scavando il solco fino al 2-7 dell’intervallo. Del Lungo resta spesso esposto alle superiorità numeriche avversarie, uno dei fattori chiave del match.
La ripresa vede un timido tentativo di reazione azzurra, con i gol di Condemi e Ferrero, ma ogni speranza viene subito spenta dalle ripartenze greche e dalla precisione al tiro di Nikolaidis ed Esposito. L’ultimo quarto serve solo a fissare il punteggio sul 12-5, nonostante l’orgoglio finale di Balzarini.
Per Del Lungo e per questo giovane Settebello il quarto posto europeo rappresenta una tappa di passaggio: la medaglia è mancata, ma le basi del nuovo percorso sono state gettate. Ora testa al campionato di Serie A1 e ai prossimi impegni, con Civitavecchia che continua ad avere tra i pali uno dei portieri di riferimento della Nazionale.
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