PHOTO
La Cpc Centumcellae incassa la prima sconfitta stagionale, cedendo 12-11 in casa del Villa Aurelia alle Cupole di Acilia al termine di una sfida incredibile, sfuggita di mano proprio negli ultimi secondi. Una battuta d’arresto che brucia, maturata dopo essere stati avanti di quattro reti e con la gara apparentemente sotto controllo.
L’approccio dei biancorossi guidati da Simone Feoli è convincente: nel primo tempo la Centumcellae scappa sul 4-2 con la doppietta di Midio e i centri di Stocchi e De Santis. Nel secondo periodo il divario aumenta fino all’8-4, ancora con Midio protagonista (altra doppietta) insieme a Pierri e Feoli. Sembra il preludio a una giornata da incorniciare, con i civitavecchiesi padroni del gioco e capaci di colpire con regolarità.
Nel terzo quarto, però, l’inerzia cambia improvvisamente. Pierri firma l’unico gol ospite, mentre il Villa Aurelia piazza un pesante parziale di 6-1 che riapre tutto, accorciando intanto fino al 9-8 che conclude il terzo tempo. La Centumcellae perde lucidità e consente agli avversari di rientrare in partita, alimentando entusiasmo e pressione.
L’ultimo periodo è un concentrato di tensione. A sette minuti dalla fine l’espulsione di Benni per gioco aggressivo complica ulteriormente i piani, costringendo i biancorossi a quattro minuti in inferiorità. Si arriva così agli ultimi 30 secondi sull’11-10, ma il Villa Aurelia trova il pareggio. Nel tentativo disperato di riportarsi avanti, Serrentino viene schierato come portiere di movimento: il tiro decisivo si spegne a sette secondi dalla sirena, gli avversari recuperano e segnano a porta vuota per il definitivo 12-11.
«Sono stati dimostrati i limiti che abbiamo attualmente – dichiara mister Feoli – per cui non possiamo aspirare nulla oltre la salvezza. Serve crescita per vincere certe partite. Eravamo sull’8-4 e potevamo gestire meglio. Anche l’arbitraggio non è stato dei migliori, ho visto due pesi e due misure nelle espulsioni. Accettiamo tutto, ma a patto che sia uguale per tutti. Ora dovremo fare i conti con numerose squalifiche, visto che tutti i dirigenti in panchina sono stati espulsi, oltre alle due giornate automatiche per Benni».
Una sconfitta amara, da cui ripartire subito per non compromettere il cammino verso la salvezza.
@RIPRODUZIONE RISERVATA



