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SANTA MARINELLA – Non accenna a placarsi l’emergenza per i viaggiatori della linea ferroviaria Grosseto-Civitavecchia-Roma. Dopo il crollo del parapetto del ponte ferroviario situato in via Aurelia Vecchia, la circolazione dei treni è lontana dal tornare alla normalità.
Ancora treni cancellati e una comunicazione che, stando alle lamentele degli utenti, è arrivata a singhiozzo. La situazione più critica si è registrata alla stazione di Santa Marinella. Qui, il disagio logistico si è unito a quello meteorologico. Nelle prime ore della mattinata di ieri, infatti, i pendolari sono rimasti in attesa per oltre un’ora e mezza prima che arrivasse un treno diretto a Roma. Decine e decine di lavoratori e studenti in balia di ritardi e cancellazioni. A peggiorare l’attesa si è aggiunta una pioggia insistente e continua, che ha reso ancora più amara la giornata di chi tentava di raggiungere la Capitale. Nonostante molti convogli abbiano ripreso a transitare, la situazione resta estremamente critica. Ritardi accumulati che continuano a ripercuotersi su tutta la dorsale tirrenica, con riflessi pesanti anche sui collegamenti a lunga percorrenza, la maggior parte dirottata sulla linea Roma- Firenze.
Fa sentire la sua voce anche il Comitato Pendolari Civitavecchia- Santa Marinella.
“Eventi di questo tipo sollevano interrogativi seri sullo stato di manutenzione e sul sistema di controllo delle infrastrutture ferroviarie, chiamando in causa le responsabilità di RFI e del Gruppo Ferrovie dello Stato. Allo stesso tempo- prosegue la nota del Comitato- Il quadro generale rimanda alle scelte del Governo, che continua a privilegiare l’annuncio di grandi interventi infrastrutturali mentre la sicurezza e la manutenzione ordinaria della rete esistente restano evidentemente insufficienti. Servono risposte, atti concreti e un cambio di passo reale. Non le solite giustificazioni ripetute da anni, che spostano l’attenzione senza affrontare il problema alla radice”.
Intanto il cantiere di RFI è in piena attività. Gli operai incaricati stanno lavorando senza sosta sulla struttura del ponte per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la piena agibilità del tratto. Un intervento complesso, reso ancora più difficile dalla pioggia fitta, che non ha mai smesso di cadere sul cantiere di via Aurelia Vecchia.



