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Dopo un grande girone d’andata nel campionato di serie C la 3epc Asp Civitavecchia arriva al giro di boa stagionale, dando l’occasione per alcune riflessioni. La squadra, al terzo anno sotto la guida tecnica di Giovanni Guidozzi, conferma una crescita costante che affonda le radici nella sofferta salvezza del 2024. Da quel momento, il coach è stato abile nel plasmare un collettivo solido, dove l'esperienza delle veterane — il capitano Federica Belli, Claudia Cammilletti e l’apporto di Mara Torresi — si sposa perfettamente con l’esuberanza dei giovani talenti del vivaio.
Dopo il sesto posto della passata stagione, che le ha viste primeggiare nel "campionato delle altre", quest’anno l'asticella si è alzata. La classifica attuale parla chiaro: un terzo posto meritato che autorizza a sognare. Tuttavia, il Girone C si conferma una giungla competitiva dove, tra la terza e la sesta posizione, i distacchi sono minimi.
Per ora, il merito va a Guidozzi, grande motivatore, e a uno staff dedicato che sta trasformando un gruppo di atlete in una squadra sempre più forte.
Sebbene i playoff (riservati alle prime tre) siano l’obiettivo massimo, la società resta coi piedi per terra: consolidarsi tra le prime cinque è il traguardo reale, per poi tentare l'assalto alla promozione in serie B il prossimo anno.
Resta però un pizzico di rammarico per il panorama pallavolistico cittadino. Vedere due realtà locali dividersi le forze in Serie C lascia l'amaro in bocca: un'unica grande squadra permetterebbe a Civitavecchia di calcare palcoscenici nazionali come la B2, più consoni alla storia e alla tradizione di questa piazza.
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