PHOTO
CIVITAVECCHIA – Questa mattina presidio sotto la sede della Asl Roma 4 di via Terme di Traiano. Lavoratrici e lavoratori dell’azienda sanitaria sono scesi in piazza per denunciare una situazione definita ormai insostenibile, ma dall’Asl non è arrivato alcun segnale di apertura né una presenza ufficiale al confronto.
Al centro della protesta la grave carenza di personale, l’assenza di un piano dei fabbisogni condiviso con le parti sociali e relazioni sindacali giudicate inesistenti. Una condizione che, spiegano i sindacati, si traduce quotidianamente in disservizi e sovraccarichi di lavoro: infermieri costretti a svolgere mansioni da Oss, personale amministrativo ridotto all’osso, aumento del rischio clinico e peggioramento della qualità dell’assistenza.


Al presidio ha portato la sua solidarietà il sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, già intervenuto nei giorni scorsi con una lettera in cui chiedeva di rivedere le scelte dell’azienda. Il primo cittadino ha assicurato che si farà portavoce delle criticità anche alla prossima Conferenza dei sindaci.
Lo stato di agitazione resta aperto. In assenza di risposte concrete, i lavoratori non escludono il ricorso allo sciopero. Una vertenza che, come ricordano le organizzazioni sindacali nella lettera di convocazione del presidio, non riguarda solo i diritti del personale ma il futuro della sanità pubblica sul territorio.



