SANTA MARINELLA – Si fanno sempre più consistenti le riunioni e gli incontri politici nelle due coalizioni di centrodestra e centrosinistra, anche se ancora non sono stati resi noti ufficialmente i candidati sindaci delle controparti. A tentare di chiarire quali sono i movimenti di entrambi le coalizioni è l’ex sindaco Pietro Tidei, che fuori dalla lotta per il seggio più alto del consiglio comunale, ha spiegato all’emittente civitavecchiese TRC come stanno le cose. “A Santa Marinella siamo nella confusione più totale – dice Tidei – su entrambi i fronti. Il centrodestra sperava che Landi si dimettesse e si presentasse a Santa Marinella, ma lui ha deciso di restare ad Allumiere. Loro sono abbastanza divisi perché c’è il gruppo di Fratelli d’Italia che fa capo alla Meloni e quindi al coordinatore Rossanese, ma è più debole a Santa Marinella, rispetto alla corrente di Rampelli rappresentata da Bacheca e la Baciu. Ma i due portano candidati diversi. Rossanese porta la Rossi, mentre altri Fiorelli, Gasparri e altri che dicono di avere le carte in regola per candidarsi. Giammusso è un bravo ragazzo, ma capirei se si candidasse a Civitavecchia, ma a Santa Marinella sarebbe un corpo estraneo”. L’ex sindaco poi si lancia nella lotteria dei candidati a sindaco del centro sinistra. “Diciamo che il fronte che è uscito vincitore dalle ultime elezioni con oltre il 50% che chiamiamo campo largo, abbiamo tre candidati spendibili – spiega Tidei - potevano essere quattro ma Vinaccia ha annunciato che non si presenterà. Per quanto riguarda I Moderati si presenterà Alessio Manuelli medico cardiologo all’ospedale di Civitavecchia un giovane candidato che è stato già un consiglio comunale per due anni e mezzo come consigliere. Abbiamo nel Pd un ex vicesindaco che è Andrea Amanati, che ha lavorato molto bene come assessore, poi c’è Emanuele Minghella che rappresenta la lista Cittadini al Centro che, anche lui e credo legittimamente, aspira allo scranno più alto del consiglio comunale. Noi dobbiamo trovare la quadra in questi tre candidati, che sono tre ragazzi bravi, tutti e tre spendibili ed io stesso non ho preferenze per nessuno. Spero che si presenti il candidato migliore perché se il campo largo andrà unito vincerà le elezioni”.
Tidei: “Il campo largo unito può vincere”
Cresce la tensione mentre si cercano strategie valide. L’ex sindaco: «Confusione totale nei due schieramenti»
5 febbraio, 2026 • 20:31


