SANTA MARINELLA – Dopo l’uscita sulla stampa di alcuni commenti fatti sui social da alcuni internauti, in merito alla situazione politica a Santa Marinella, interviene l’ex sindaco Pietro Tidei che non accetta certi giudizi, in particolare quelli che riguardavano la sua amministrazione. “Voglio intervenire per contestare certi commenti pubblicati sui giornali che mettono sullo stesso piano Tidei, Bacheca e Landi definendoci sindaci trombati – afferma Tidei – io non sono un sindaco trombato ma un primo cittadino eletto al primo turno con la maggioranza assoluta dei voti. L’amministrazione comunale è caduta, non perché è stata reduce da una sconfitta politica, ma perché c’è stato un tradimento che, per affari sporchi, ha fatto saltare la giunta, e che io mi sono riservato di denunciare all’autorità giudiziaria, senza dimenticare che c’è un processo in corso a carico di alcuni di questi che sono gli stessi protagonisti delle vicende passate. Noi oggi stiamo lavorando per presentare un “campo largo” per continuare le grandi opere che la nostra amministrazione ha fatto, dopo aver risanato un Comune in dissesto. Il sette anni e mezzo abbiamo risanato le casse comunali, abbiamo avviato opere per quaranta milioni di euro che stanno trasformando la città. Certo che coloro che hanno fatto cadere appositamente questa amministrazione, non volevano che portassimo a compimento tutti i cantieri aperti e avremmo inaugurato le scuole, le barriere soffolte, il nuovo teatro, cioè tutto quello previsto nel programma.

Certo che non è possibile giudicare i primi due anni e mezzo sui trenta cantieri in attività, ma i giudizi andavano fatti alla fine di questo secondo mandato, per capire se le cose che avevamo promesso fossero state rispettate. Oggi, chiunque è titolato a parlare, singole persone, un partitino che fa parte del campo largo e che chiede discontinuità. Ma lo sanno che sono stato eletto al primo turno con la maggioranza assoluta dei voti e vorrebbero la discontinuità? Questa potrebbero chiederla coloro che hanno eletto il candidato sindaco Fiorelli che ha perso le elezioni e all’opposizione non ha fatto nulla”. “Noi stiamo lavorando per il campo largo – conclude l’ex sindaco – ho fatto una vita da priore ma da domani farò la vita da capolista di una lista a mio nome che parteciperà alle elezioni e che cercherà con le altre forze di trovare un candidato sindaco. Farò qualche anno da frate perché credo che sia importante non tanto il ruolo che si ricopre quanto invece le cose che si fanno.

E dall’alto della mia esperienza con incarichi al Parlamento, alla Regione, alla Provincia e per sette volte sindaco, metterò a disposizione le mie conoscenze al futuro sindaco e alla prossima amministrazione comunale”.