SANTA MARINELLA – A dieci anni dalla tragica scomparsa di Giulio Regeni, il gruppo civico Moderati per S. Marinella e S. Severa interviene per onorare la memoria del giovane ricercatore friulano, ribadendo l'importanza di una memoria attiva che non si rassegna al silenzio. "Commemorare Giulio non è un semplice esercizio di ricordo, ma un atto di profonda responsabilità civile", si legge nella nota diffusa dal gruppo. Una riflessione che arriva in un anniversario significativo, che segna un decennio di battaglie legali, depistaggi e una strenua ricerca della verità da parte della famiglia e di un'intera nazione. Nonostante la distanza dai luoghi della tragedia, il gruppo civico sottolinea come i valori di libertà di ricerca, diritti umani e dignità della persona siano i pilastri su cui deve fondarsi anche l'azione amministrativa e sociale di una comunità come quella di Santa Marinella e Santa Severa. L'intervento dei Moderati non si limita alla solidarietà verso i genitori di Giulio, Paola e Claudio, ma vuole essere un richiamo alle istituzioni affinché la richiesta di giustizia rimanga una priorità assoluta dell'agenda politica e diplomatica. Per il gruppo civico, mantenere viva la memoria di quel che è accaduto al giovane ricercatore è un dovere che spetta anche alle realtà locali. "Il nostro territorio- spiega il Gruppo- è fatto di persone che credono nella dignità e nella libertà. Per questo, continuiamo a sostenere la richiesta di una verità piena, limpida e senza compromessi”.