CIVITAVECCHIA – Domani alle 17, presso il Parco Martiri delle Foibe (Uliveto) di Civitavecchia, si terrà una commemorazione, organizzata dai locali circoli di Fratelli d'Italia, Gioventù Nazionale ed Azione Studentesca, in occasione del Giorno del Ricordo, dedicata alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata «Una tragedia nazionale per troppo tempo taciuta, minimizzata o deliberatamente rimossa – hanno spiegato – migliaia di Italiani furono assassinati, infoibati o costretti all’esilio per la sola colpa di essere Italiani, vittime di una violenza ideologica comunista, brutale e sistematica, che colpì uomini, donne, anziani e bambini. Una pulizia etnica compiuta nel nome di un totalitarismo che ancora oggi qualcuno tenta vergognosamente di giustificare, relativizzare o negare, una pulizia etnica perpetrata dai comunisti titini slavi con la vergognosa e criminale complicità dei partigiani comunisti italiani. Il Giorno del Ricordo non è una ricorrenza “di parte”, ma una giornata di verità, giustizia e memoria nazionale. Ricordare significa rompere il silenzio imposto per decenni, significa affermare che non esistono morti di serie A e di serie B, significa denunciare senza timori le responsabilità storiche e politiche di chi si macchiò di quei crimini».

La commemorazione del 10 febbraio, così come sottolineano i promotori, vuole essere un momento di raccoglimento, ma anche «un atto di testimonianza e di coraggio civile: perché la memoria non può essere neutra, e la verità non può essere piegata all’ideologia. Difendere la memoria delle vittime delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati – hanno concluso – significa difendere l’identità, la dignità e la storia della Nazione italiana, contro ogni tentativo di cancellazione, revisionismo o negazionismo».