CIVITAVECCHIA – Una mozione per chiedere all’amministrazione comunale se intenda applicare la definizione agevolata delle entrate prevista dalla legge di Bilancio 2026. A presentarla il consigliere di FdI Giancarlo Frascarelli che richiama i contenuti della legge n. 199/2025, con cui viene introdotta “a regime, la possibilità per gli enti locali e per le Regioni di prevedere forme di definizione agevolata anche per le proprie entrate”. Nel testo si ricorda come la norma preveda l’adozione di “specifici provvedimenti regolamentari” nei quali disciplinare “le modalità di applicazione dell’istituto, le entrate interessate, la tipologia degli atti ammessi, il periodo temporale oggetto di definizione, nonché le modalità e le scadenze di versamento delle somme dovute”. Frascarelli sottolinea inoltre che le entrate definibili comprendono “tutte le entrate tributarie, fatta eccezione per l’Irap e per le compartecipazioni e le addizionali ai tributi erariali”, con la possibilità di estendere la misura anche alle entrate patrimoniali e ai proventi dei servizi a domanda individuale. La legge consente inoltre agli enti locali di aderire alle definizioni agevolate statali anche in caso di riscossione coattiva. «Uno strumento efficace - dice Frascarelli - per incrementare la riscossione delle entrate comunali, in particolare delle partite di difficile esazione». Chiede di per sapere se intenda avvalersi di tale facoltà e con quali criteri: dall’eventuale abbattimento di sanzioni, interessi e spese, al numero di rate concedibili, fino alle tempistiche per l’adozione dei regolamenti necessari.

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