Palermo, 24 gen. (Adnkronos) - Votare no al referendum perché la posta in gioco è lindipendenza della magistratura requirente e, conseguentemente, anche di quella giudicante, giacché il potere diffuso dei giudici non può essere esercitato senza liniziativa libera dei pubblici ministeri. E laffermazione di Tajani sullopportunità di sottrarre la polizia giudiziaria all'autorità dei magistrati dimostra che il vero intento è togliere le indagini al pubblico ministero per affidarle alla politica, come avevo previsto e messo nero su bianco nel mio libro Riforma NOrdio. Così, all'Adnkronos, il sostituto procuratore generale di Caltanissetta Gaetano Bono. Il magistrato replica alle dichiarazioni rese oggi dal vicepremier Antonio Tajani: "Ora andiamo avanti, non basta la separazione delle carriere. Penso alla responsabilità civile. Anche aprire un dibattito se è giusto o meno conservare la polizia giudiziaria sotto l'autorità dei magistrati. E ringrazio il deputato Pittalis per aver presentato la riforma della giustizia civile".