CIVITAVECCHIA – Il valzer dei dirigenti al Pincio continua senza sosta e, più che un normale ricambio amministrativo, sembra assumere sempre più i contorni di una fuga accompagnata da ingressi tutt’altro che indolori. Da qualche giorno ha preso servizio all’Urbanistica la nuova dirigente, l’ingegner Giordana Geronzi, proveniente da Bolsena, chiamata a guidare uno dei settori più delicati dell’ente. A dicembre è arrivato il nuovo segretario generale Stefano Schirmenti, sul cui nome però pesano ombre pesanti legate all’inchiesta sul caso Fiorito ad Anagni, ormai approdata alla fase processuale, e nel quale risulta indagato. Dal 1° febbraio entrerà invece in servizio Elpidio Bucci, nuovo responsabile dell’area cultura e istruzione, dirigente noto per aver intrattenuto nei Comuni in cui ha operato rapporti diretti e continuativi con Asp Finance. Un tassello che, secondo più di un osservatore, “chiude il cerchio” di una regia ben precisa, già vista altrove, come a Ladispoli, con un allineamento totale dell’amministrazione alle dinamiche della società di advisoring. Intanto da tempo circolano voci su un possibile addio anche da parte del dirigente al Bilancio Battista, con l’amministrazione Piendibene costretta a rivedere la macrostruttura comunale per tamponare l’emorragia di figure apicali. Un riassetto che nasce più da necessità che da visione e che lascia sul campo interrogativi politici e amministrativi tutt’altro che secondari, con il peso dell’advisor che, nel frattempo, si fa sempre più ingombrante nelle scelte strategiche dell’ente.