SANTA MARINELLA – La lista civica Cittadini al Centro esprime soddisfazione per la nomina di Tarquinia tra le finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028, definendola una vittoria dell’intero territorio e il frutto di un percorso corale di valorizzazione che ha visto Santa Marinella protagonista negli anni. Già nel 2020, ricordano, la città contribuì al successo di Cerveteri come Città della Cultura del Lazio, rafforzando una visione di territorio unito oggi riconosciuta a livello nazionale.

Il movimento sottolinea come il traguardo sia stato possibile grazie alle competenze maturate nel tempo dai propri componenti, citando il contributo tecnico di Maura Chegia nella stesura del dossier regionale del 2019. Una linea di continuità portata avanti anche nell’ultima amministrazione dall’ex assessorato alla cultura guidato da Gino Vinaccia e dall’attività dell’ex consigliera Paola Fratarcangeli, con particolare attenzione al patrimonio storico di Santa Marinella e Santa Severa.

Dal Castello di Santa Severa alle necropoli di Tarquinia e Cerveteri, il comprensorio viene definito uno scrigno di storia unico, da valorizzare nel segno della tutela e della crescita identitaria, evitando derive speculative. In quest’ottica, Cittadini al Centro richiama l’attenzione sulla gestione del Castello di Santa Severa, auspicando un rapido confronto con la Regione Lazio, nel rispetto della Convenzione del 2007 redatta da Emanuele Minghella, che ancora oggi garantisce salvaguardia, competenza e trasparenza.