ALLUMIERE – Una lunga lettera, per motivare la sua scelta, a pochi giorni dalle dimissioni del sindaco Luigi Landi, e per ripercorrere l’esperienza vissuta, analizzando anche la condotta della propria maggioranza. È quella che il vicesindaco Marta Stampella ha inviato ai cittadini di Allumiere. 

«Cari Concittadini, vi scrivo con l’emozione di chi ha vissuto tre anni intensi di lavoro e di impegno al servizio della comunità, ma anche con la serenità di chi sa che ogni percorso, per quanto significativo, ha un suo tempo naturale e va rispettato. In questi giorni ho avvertito un sentimento di incertezza sul futuro dell’Amministrazione; sento il dovere di affrontare questo clima con parole chiare e responsabili, offrendo una chiave di lettura onesta dei fatti a tutela della nostra comunità, parlando da chi ha ricoperto l'incarico fiduciario più vicino a quello del Sindaco. Purtroppo, non sono mancati tentativi di strumentalizzazione e narrazioni allarmistiche del tutto infondate, che sono arrivate a evocare persino lo scenario del dissesto finanziario. È bene ribadirlo con fermezza: i risultati amministrativi e finanziari sono pubblici, verificabili e parlano con assoluta chiarezza di una gestione positiva.
Nel corso dell’ultima seduta consiliare ho espresso valutazioni critiche sui metodi di conduzione dell’azione amministrativa, vero. A mente fredda, ammetto di aver utilizzato toni eccessivamente severi che non hanno tenuto del tutto conto della complessità delle responsabilità che gravano sul Primo Cittadino ma soprattutto che, come maggioranza, non sempre abbiamo dimostrato la maturità politica necessaria a garantire quegli equilibri interni, indispensabili per un’azione di governo solida e coerente. Assumersi questa responsabilità collettiva è, per me, il primo passo per ricostruire un clima di rispetto reciproco.

Da questa consapevolezza, è maturata la mia decisione di fare un passo indietro ed ho rassegnato le dimissioni da vicesindaco, assessore e poi da consigliere comunale, consentendo di essere surrogata dal primo dei non eletti che, in ordine di chiamata, è l’attuale delegata alle pari opportunità Alessia Brancaleoni.

Una scelta sofferta, necessaria per favorire maggiore serenità e consentire a chi governa di ricostruire una maggioranza più coesa, capace di affrontare con efficacia le sfide che attendono il nostro Comune.

Non si tratta di una rinuncia all’impegno, né di un disimpegno verso i cittadini; ho confermato infatti la mia piena disponibilità a continuare a lavorare per il raggiungimento di obiettivi ancora in essere; è un atto di rispetto verso le istituzioni e nell’interesse generale; talvolta è necessario mettere da parte il ruolo personale per restituire equilibrio e continuità all’azione di governo.

Desidero ricordare che, quanto al lavoro fino ad oggi svolto con la delega assessorile alla pubblica istruzione, proprio l’ultima seduta del Consiglio Comunale è stata anche l’occasione per rendere conto di un impegno instancabile che ha avuto, come punta di diamante, i numerosi interventi sugli edifici scolastici, di cui si è scritto in abbondanza.

Rivendico, con orgoglio, il lavoro portato avanti, spesso "invisibile" ma fatto di presenza costante, di studio tecnico e di professionalità che non sempre finisce sotto i riflettori, ma che è il motore di ogni opera pubblica.

Insieme al Sindaco, abbiamo lavorato giorno dopo giorno per dotare il nostro Comune di servizi e infrastrutture moderne, e i risultati sono concreti. E qui, voglio dirlo con chiarezza: abbiamo un Sindaco di elevate capacità amministrative, la sua competenza, visione e capacità di affrontare scelte complesse, hanno rappresentato un punto di riferimento costante, consentendo di conseguire traguardi importanti e concreti per la comunità. Tra questi, abbiamo raggiunto il traguardo storico dell’apertura del primo asilo nido comunale, un servizio fondamentale atteso da decenni che risponde ai bisogni reali della società attuale. Abbiamo avviato due cantieri PNRR per le nostre scuole, investimenti che garantiranno edifici sicuri e all’avanguardia per i nostri figli. Grazie a un lavoro meticoloso sui bandi CSE e GSE, abbiamo ottenuto risultati straordinari nella modernizzazione del patrimonio pubblico: abbiamo proceduto alla sostituzione delle vecchie caldaie, all’installazione di nuovi infissi alla Scuola Primaria e al rinnovo dei termoconvettori nelle Scuole Materna e Secondaria.

Oggi lascio una squadra valida, a cui rivolgo l’augurio sincero di poter ritrovare al più presto una maggioranza compatta e coesa, in grado di lavorare con serenità ed efficacia nell’interesse esclusivo della comunità.

Al Sindaco, il mio ringraziamento per il percorso condiviso e per il lavoro svolto insieme in questi anni. Il mio grazie più grande va però a voi, cittadini: per i suggerimenti, per le critiche costruttive e per la fiducia che mi avete accordato, permettendomi di vivere un’esperienza umana e politica intensa e indimenticabile.

Continuerò a guardare al bene del nostro Comune con lo stesso amore e lo stesso senso di responsabilità, anche da una prospettiva diversa».