Roma, 14 feb. (Adnkronos) - “All'interno di questo clima avvelenato si sono inserite dichiarazioni, mi si consenta di dire, indecenti, del procuratore Gratteri. Gratteri, con un tono che potrebbe anche essere ai limiti dell'eversione, ha tentato di dividere i cittadini italiani e gli elettori italiani in indagati o non indagati, imputati o non imputati, massoni o non massoni. Qualcosa che se lo facesse un qualunque altro cittadino, beh, sarebbe una cosa disdicevole, un modo rozzo di fare battaglia politica. Detto dal procuratore della Repubblica di Napoli, al quale riconosco meriti importanti e che ha avuto meriti importantissimi nella lotta alla 'Ndrangheta, è veramente una delusione ai limiti dell'indecenza”. Lo afferma Augusto Barbera, ex presidente della Corte costituzionale, storico esponente del Pci ed eminente giurista favorevole al Sì, in un’intervista sui canali social del Comitato 'Sì Riforma'.
Referendum: Barbera, 'da Gratteri tono ai limiti dell'eversione'
14 febbraio, 2026 • 10:10


