Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Il Premio 'Le Ragioni della nuova politica', istituito nel 1996 dall’associazione L’Alba del Terzo Millennio, raggiunge la sua XXII edizione e conferma la capacità di restare un punto di riferimento nel panorama culturale e politico italiano. A sottolinearlo è la presidente dell’associazione, Sara Iannone, che rivendica la forza di “un progetto nato quasi trent’anni fa e fondato sull’idea che, anche nei momenti più difficili, la società abbia bisogno di una luce capace di orientare il dibattito pubblico e il pensiero civile”. Secondo Iannone, “la longevità del premio, a gennaio saranno 30 anni, testimonia la validità dell’intuizione originaria: preservare e rilanciare quei valori laici e cristiani che, insieme, rappresentano un patrimonio etico condiviso e un motore per il progresso umano”. Un’impostazione che l’associazione continua a considerare centrale, convinta che la politica debba tornare a essere esercizio di responsabilità, visione e cura del bene comune. La presidente ha ricordato come il riconoscimento, fin dalla nascita, si sia posto l’obiettivo di promuovere un confronto serio e costruttivo, premiando figure che hanno contribuito al miglioramento della vita pubblica attraverso competenza, impegno e coerenza. Una missione che rimane attuale anche nell’edizione di quest’anno, celebrata a Roma nella sala Vanvitelli dell’Avvocatura generale dello Stato.
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