Roma, 10 feb. (Adnkronos) - Uomini e donne, vivi e morti, intere famiglie: tutti gettati nellabisso delle foibe. Dobbiamo tutelare la memoria di unondata di violenza che ha prodotto dolore, morti, profughi. Abbiamo solo un modo per ricucire certe ferite: evitare le strumentalizzazioni e guardare in faccia lorrore che producono i totalitarismi, per ricordare sempre di dire mai più.