Roma, 29 gen (Adnkronos) - “La Commissione bicamerale d’inchiesta sul Covid è ormai utilizzata dalla maggioranza come un plotone di esecuzione politica contro un altro governo, fondato non sui fatti ma su ricostruzioni false, insinuazioni e propaganda". Lo dicono i presidenti dei gruppi parlamentari del Pd Francesco Boccia e Chiara Braga, la capogruppo dem in commissione Covid Ylenia Zambito, il vicepresidente dem della commissione Covid Gian Antonio Girelli e il membro dem della commissione Covid Paolo Ciani. "Le audizioni e gli atti ufficiali, a partire da quelle dell’ex Commissario Straordinario Domenico Arcuri e dell’ex direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, lo dimostrano con chiarezza: nessun accordo illecito, nessuna copertura politica, nessun acquisto fuori norma, nessuna riduzione arbitraria dei controlli, ma procedure previste dalla legge e decisioni assunte in un contesto emergenziale straordinario", proseguono i dem. "Anche l’audizione di oggi ha confermato ciò che il Gruppo di Fdi continua ostinatamente a negare: le accuse su mascherine, appalti e presunti complotti sono state tutte archiviate dalla magistratura e smentite dagli atti. Nonostante questo, Fratelli d’Italia insiste nel riproporre falsi teoremi già crollati, trasformando la Commissione in uno strumento di vendetta politica", aggiungono i parlamentari Pd. (Adnkronos) - "In questo quadro va chiarito un punto decisivo, che la maggioranza tenta di mistificare. La richiesta avanzata dal Partito Democratico di audire il tesoriere di Fratelli d’Italia non è una ritorsione politica, ma un atto di trasparenza doveroso: esistono rapporti evidenti tra il principale partito di maggioranza e la JC Electronics di Dario Bianchi, inspiegabilmente più volte audito in Commissione su richiesta proprio di FdI, i cui fantasiosi racconti sono stati più volte smentiti dai fatti. Se si interrogano imprenditori che hanno avuto rapporti economici con lo Stato, è legittimo e necessario chiarire anche i legami finanziari e politici con chi oggi governa", sottolineano gli esponenti dem. "È invece gravissima e istituzionalmente inaccettabile la richiesta avanzata oggi da FdI alla Camera di un’informativa al ministro della Giustizia su sentenze relative all’emergenza. Chiedere a un ministro di riferire su decisioni che la magistratura ha già preso significa mettere in discussione la separazione dei poteri e piegare il Parlamento a una logica di pressione politica sulla giurisdizione. È un precedente pericoloso, che nulla ha a che vedere con la ricerca della verità", dicono ancora i dem. "A rendere ancora più evidente la natura dell’operazione è la ricostruzione pubblicata da La Verità, che rilancia una narrazione completamente falsa, smentita da audizioni, archiviazioni e sentenze. Noi contrastiamo tutto questo con tutta la forza politica e istituzionale necessaria. Difendiamo la verità dei fatti, il rispetto delle sentenze, l’autonomia della magistratura e la dignità del Parlamento. La Commissione Covid non può essere trasformata in un tribunale politico fondato sulla menzogna. Se la destra insiste su questa strada, se ne assumerà fino in fondo la responsabilità davanti al Paese”, conclude il Pd.
Covid: Pd, 'maggioranza usa commissione come plotone d'esecuzione contro un altro governo'
29 gennaio, 2026 • 18:50


