SANTA MARINELLA - L'ex sindaco Pietro Tidei chiede alla Commissaria Prefettizia di utilizzare i fondi regionali per mettere in sicurezza il tratto di mare antistante le palafitte. Dopo la mareggiata dei giorni scorsi, le costruzioni in legno infatti sono andate distrutte. "Sono stato contattato da alcuni concessionari delle palafitte - dice Tideu - ai quali la mareggiata di oggi ha portato via sette strutture, mentre altrettante sono sul punto di essere distrutte. Il terreno prospiciente le palafitte sta irrimediabilmente franando verso il mare e i 200mila euro di finanziamenti ottenuti dalla Regione e persi dal Comune, avrebbero forse risolto, almeno parzialmente, il problema. Rivolgo il mio invito alla Commissaria Prefettizia, Dott.ssa Toscano, al Comando dei Vigili Urbani e al Responsabile al Demanio e del Patrimonio, affinché intervengano immediatamente poiché questa mareggiata rischia di far crollare anche il camminamento. Si tratta di un grave pericolo per coloro che frequentano il tratto, in quanto sul terriccio si sono aperte alcune crepe enormi che denotano uno stato di pericolo imminente. È necessaria un'ordinanza che blocchi l'accesso alle palafitte e, in secondo luogo, un intervento urgentissimo presso il Genio Civile e le altre autorità competenti per mettere in sicurezza la carreggiata stradale che sta subendo l'erosione da parte del mare. Le autorità competenti devono essere assolutamente allertate per un intervento che non è più rimandabile".
Tidei: “Servono interventi urgenti per fermare l’erosione”
L’ex sindaco di Santa Marinella interviene sulle palafitte distrutte dalla mareggiata
15 febbraio, 2026 • 20:21


